La proposta di usare i fondi Fas per coprire le spese della ricostruzione. Il ministro rimanda al responsabile dellEconomia Bondi gela la Regione: "Sul Petruzzelli decide Tremonti". Nel giorno in cui la giunta Vendola ha proposto ufficialmente al ministro per i Beni culturali di prelevare i soldi extra per la ricostruzione del teatro dai fondi Fas destinati alla Puglia, Sandro Bondi ha chiuse le porte a questa possibilità. "Comè noto - ha scritto il ministro in una nota - lattribuzione dei fondi per laiuto allo sviluppo (Fas) non è di competenza del ministero bensì del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe)". E, notizia ancor meno rassicurante per la Puglia: il ministro ha specificato che "le Regioni si relazionano in tale materia con il Ministero dellEconomia e delle Finanze, allinterno di un rigido quadro di leggi, regolamenti e procedure". Le sorti del teatro simbolo di Bari sono nelle mani del ministro Tremonti che, nei primi mesi del governo Berlusconi non ha lesinato tagli al settore della cultura e a tutto il Mezzogiorno. Ieri pomeriggio la giunta regionale eveva approvato la delibera proposta dallo stesso Presidente Vendola che offriva al Governo Berlusconi un protocollo dintesa per risolvere i problemi di natura economica che ostacolano la riconsegna del Petruzzelli. La delibera è stata affidata nelle mani di Michele Emiliano, delegato ai rapporti con il ministero. Ma Sandro Bondi ha sdoganato come "esternazioni" il protocollo dintesa proposto dal governatore Vendola sotto forma di delibera. "Queste continue esternazioni - ha sottolineato il ministro, dimostrando di non aver gradito lapertura della Regione - non contribuiscono certo alla soluzione definitiva della vicenda, per la quale questo ministero ha speso ogni energia". Come dire, la soluzione concordata tra la Regione, il sindaco di Bari Emiliano e il presidente della Provincia Vincenzo Divella non risolvono il problema principale che, al momento, ostacolo la riconsegna del teatro. Le proposte alternative non servono: il ministero vuole i 6,5 milioni per coprire i soldi extra spesi per la ricostruzione del Petruzzelli. A replicare alla presa di posizione del ministro è stata ieri lassessore alle Attività culturali, Silvia Godelli: «Noi riteniamo di aver fornito al ministro un protocollo dintesa, un atto giuridico che a nostro parere è sufficiente al governo e tutti i dicasteri competenti, per prelevare i 6,5 milioni di euro dal nostro fonda Fas e girarli alle imprese che hanno ultimato la ristrutturazione». La replica di Bondi ieri è arrivata su Bari come un fulmine a ciel sereno. Lapprovazione della delibera e la rinnovata intesa tra i tre enti locali interessati al Petruzzelli, sembravano sufficienti per giungere presto ad un lieto fine. A far sperare bene era stato anche latteggiamento collaborativo del ministero che, dallinizio della settimana, permette ai tecnici della fondazione di entrare nel Petruzzelli per studiare il funzionamento delle nuove apparecchiature sceniche. Ma la nota diffusa ieri da Bondi ha reso un po più lontana la riconsegna delle chiavi del Petruzzelli alla fondazione. «Lo abbiamo interpretato come un passo in avanti incoraggiante», ha commentato ieri lassessore Godelli. (p. rus.)
BARI - Bondi gela Emiliano e Vendola "Sul Petruzzelli decide Tremonti"
Il ministro Sandro Bondi ha respinto la proposta della Regione Puglia di prelevare i fondi Fas per coprire le spese della ricostruzione del teatro Petruzzelli. Il ministro ha affermato che l'attribuzione dei fondi per l'aiuto allo sviluppo (Fas) non è di competenza del ministero, ma del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe). La Regione Puglia ha proposto un protocollo di intesa per risolvere i problemi economici che ostacolano la riconsegna del teatro, ma il ministro ha descritto le esternazioni come "esternazioni" e ha sottolineato che non contribuiscono alla soluzione definitiva della vicenda.
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