La giunta regionale ha approvato gli studi di fattibilità dei primi 6 porti turistici che potranno essere realizzati o ristrutturati con fondi privati (interamente o in parte), utilizzando la procedura del project financing prevista dalla normativa sui lavori pubblici. Si tratta degli scali di Castellammare di Stabia, Vico Equense, Forio d'Ischia, Salerno (Marina di Arechi), Salerno (Porto di Pastena) e Castelvolturno (Pinetamare). Nei prossimi giorni l'elenco e la descrizione degli interventi verranno pubblicati sul bollettino ufficiale, sul sito web della Regione e sulla Gazzetta ufficiale dell'Ue per dare la massima pubblicità all'iniziativa e ricevere le offerte dei promotori privati interessati. Tutti gli interventi dovrebbero poi partire entro l'anno prossimo. Grazie a questa procedura dovrebbe essere possibile reperire complessivamente fino a 190,5 milioni di euro di capitali privati. Tra gli interventi, prevista una nuova stazione marittima a Castellammare, 2.551 nuovi posti barca oltre alla riqualificazione di circa 400 posti già esistenti e la costruzione di strutture per i servizi a supporto, parcheggi, bar, ristoranti, uffici. Soddisfatto il sindaco di castellammare, Ersilia Salvato. «Si tratta di una conferma dell'impegno congiunto e della efficace sinergia tra Amministrazione comunale e Regione». E l'assessore regionale Cascetta: «Aggiungiamo un ulteriore tassello al programma per lo sviluppo della portualità turistica». Per i tre scali della provincia di Napoli è prevista la possibilità di un cofinanziamento pubblico