BOLZANO L'iter di approvazione del bilancio provinciale è più complesso del previsto. L'accordo sul budget 200 è ancora lontano e nessun assessore è disposto ad accettare senza combattere i tagli alla propria ripartizione. Tra le ipotesi allo studio per risparmiare l'abolizione dell'ente provinciale dei Musei e l'unificazione di tutte le strutture in un'unica ripartizione. «L'obiettivo è utilizzare meglio i soldi che ci sono non so se sarà possibile risparmiare qualcosa » spiega l'assessora alla cultura tedesca, Sabina Kasslatter Mur. «Per l'anno 2009 aggiunge Durnwalder il bilancio si assesterà sui 5,4 miliardi di euro, e non intendiamo sforare questa cifra: anche se la situazione, in molti settori, è resa delicata dalla crisi economica, sono convinto che riusciremo a farvi fronte con le risorse a disposizione. Non ho intenzione, infatti, di accendere mutui e incidere sulla situazione debitoria della Provincia». Tra le novità presenti nella manovra collegata al bilancio 2009, le agevolazioni al diritto di studio per studenti disabili e per i beneficiari di borse di studio, le esenzioni dalla tassa di circolazione per le moto di piccola cilindrata, il nuovo assetto dell'amministrazione provinciale alla luce della riduzione del numero degli assessori, e i contributi al 50 per cento per la realizzazione di piccoli distributori di gas per auto nei comuni dove non si trovano le stazioni di servizio abilitate. Insomma Bolzano sarà esclusa. Con la nuova legge di bilancio verrà anche fissato il numero massimo dei dipendenti provinciali a tempo pieno (18.377), e verranno previste alcune modifiche alla partecipazione della Provincia in alcune società. L'esempio più lampante è quello delle Terme di Merano, con la previsione di un articolo che autorizzi l'ente pubblico a vendere l'albergo e a rilevare la gestione della parte pubblica della struttura. Via libera anche all'aumento di capitale della Sta, che dovrà permettere all'ente di risanare stazioni e tratte ferroviarie in Alto Adige e di acquistare materiale rotabile. Un milione di euro è stato inserito a bilancio per il 2009 nel quadro del programma di costruzione dell'inceneritore di Bolzano (saranno 40 nel 2010), sono stati azzerati 600mila euro di debito residuo della fondazione di Sarentino che garantisce la struttura riabilitativa. Per quanto riguarda i comuni la Giunta ha assegnato 255 milioni in quota procapite, 98 per investimenti e 75 per alimentare il nuovo fondo di rotazione che riduce l'indebitamento delle municipalità.