Il neopresidente del comitato chiama Letta e il ministro. «Oggi ho parlato con lonorevole Gianni Letta, domani sentirò Bondi. O in questa o nella prossima settimana incontrerò entrambi a Roma. E in base agli esiti di tale riunione, si deciderà il da farsi». Antonio Saitta, numero uno della Provincia e neo presidente di Italia 150, ha spiegato ieri al cda presso la sede del Comitato per le celebrazioni del 2011 quello che intende fare per ovviare al ritardo delle erogazioni promesse da Roma. Si tratta di quella seconda tranche di 54 milioni che dovrebbe permettere lavvio, o il completamento, di alcuni cantieri strategici, da quello per il trasferimento della Galleria Sabauda a Palazzo reale, con il conseguente ampliamento dellEgizio, allultima fase di lavori per il Museo del Risorgimento. Saitta ha convocato un ulteriore incontro torinese per il 16 febbraio: «In quelloccasione stabiliremo un piano operativo e decideremo quali lotti possono partire, da Roma se gli impegni del governo verranno mantenuti, da Torino se dovremo stanziare solo fondi nostri». (m.p.)