VENEZIA. Sfiorano i 9 milioni di euro gli interventi che verranno realizzati quest'anno in Veneto nell'ambito del piano definito dal ministro per i Beni e le Attività culturali, Giuliano Urbani. Sono previsti in totale 78 interventi, 21 dei quali per i beni storico-artistici, 22 per quelli architettonici e il paesaggio, 26 per l'archeologia, uno per l'arte e l'architettura contemporanee, due per gli archivi, sei per i beni librari. n contributo più rilevante (785.469 euro) è riservato al progetto sperimentale integrato per il restauro e la valorizzazione dell'Arca di Cansignorio della Sala di Verona; 660 mila euro sono invece destinati all'adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico della Biblioteca di Venezia. Tra gli interventi economicamente di maggior peso anche quelli per il restauro della facciata delle Procurate Nuove, o Palazzo Reale, in piazza San Marco a Venezia, della cinta muraria di Marostica, pari a 500 mila euro ciascuno, e per l'adeguamento dei sistemi anticendio della Biblioteca di Padova (490.900 euro). A Venezia, in particolare, sOno stati previsti 25 interventi (14 per i beni storico-artistici, otto per quelli architettonici e il paesaggio, uno per l'archeologia, uno per l'arte e l'architettura contemporanea, uno per i beni librari) per un importo complessivo di 3.908.130 euro. Oltre a quella a favore di Palazzo Reale, le opere riguardano la basilica di San Giorgio Maggiore, il campanile e la basilica dei Frari, le Gallerie dell'Accademia e il Museo d'arte orientale. In ambito regionale, gli interventi sono indirizzati in particolare a favore di Villa Pisani a Stra, la Cappella degli Scrove-gni a Padova, il Museo nazionale di Quarto d'Aitino e l'area della basilica paleocristiana di Concordia Sagittaria. Ancora a Venezia si potranno restaurare anche la facciata della chiesa di San Geremia, la decorazione lignea policroma e dorata della chiesa di Santa Maria dei Carmini.