il cantiere dei nuovi box Nonostante la protesta ambientalista, si lavora in via Chighizola, a due passi dal borgo marinaro. Previsti 67 garage SONO PARTITI i lavori per la costruzione dell'autosilo delle polemiche: quello che verrà ricavato scavando la collina di via Chighizola, a due passi dal borgo marinaro di Vernazzola. Dopo la clamorosa protesta inscenata lunedì scorso, quando alcuni residenti e ambientalisti avevano bloccato l'apertura del cantiere costringendo gli operai della società costruttrice a fare marcia indietro, il presidio è stato tolto e i lavori sono iniziati. Per prima cosa sono stati tagliati alcuni alberi, circostanza che ha rinfocolato le polemiche. «Come volevasi dimostrare, si elimina quel poco di patrimonio verde che ancora esisteva - dice Andrea Agostini, presidente di Legambiente - noi non ci arrendiamo e abbiamo già previsto un ricorso d'urgenza al Tar. Ma sarebbe importante che sull'ennesimo scempio intervenisse anche il Comune». L'appello, però, fino a ieri non era stato raccolto e nel cantiere si prosegue a lavorare. Gli addetti dell'Immobiliare Mare, l'impresa che dopo una lunga battaglia legale ha ottenuto il via libera per la costruzione di 67 box auto a due passi dal borgo marinaro e a poche decine di metri dal parco che ospita il Tribunale amministrativo regionale, stanno proseguendo l'opera intrapresa. Resta la contrarietà di molti a un progetto, che ha sempre fatto discutere e che ha vissuto di una lunga battaglia giuridica. Prima il passaggio al Tar, poi quello al Consiglio di Stato, che ha dato il via a un progetto più"soft" rispetto a quello iniziale: «Siamo arrivati a 67 box auto, la metà di quelli previsti in principio - fa notare Giuliano Gattorno, del comitato di Vernazzola -è una piccola vittoria». I posti auto saranno creati sotto la collinetta, che si trova alle spalle dell'austera villa sede del Tar. Il silo si trova non lontano dallo storico asilo di via Chighizola. Il progetto è stato approvato cinque anni fa. Allora la circoscrizione aveva dato parere negativo, ma il Comune non ne aveva tenuto conto. A firmare contro il piano sono stati gli abitanti di via dei Mille, piazza Sturla, via Argonauti, via Giasone e naturalmente del borgo marinaro sottostante, ultra protetto dalla Sovrintendenza. Agli abitanti, del progetto non piace neppure la contropartita, che è data da alcuni giardini costruiti sopra il parcheggio. E. M.
LIGURIA - Vernazzola, le polemiche non fermano i lavori
I lavori per la costruzione di 67 box auto a due passi dal borgo marinaro di Vernazzola sono iniziati nonostante la protesta ambientalista. Il cantiere si trova in via Chighizola, a poche decine di metri dal parco che ospita il Tribunale amministrativo regionale. La protesta è stata scatenata dalla costruzione di un autosilo che si trova alle spalle dell'austera villa sede del Tar. I residenti e ambientalisti hanno bloccato l'apertura del cantiere, ma i lavori sono ripresi. La costruzione è stata approvata cinque anni fa, ma il Comune non aveva tenuto conto del parere negativo della circoscrizione.
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