II ministro per i Beni e le attività culturali, Giuliano Urbani, ha firmato nei giorni scorsi il piano che prevede, per il Piemonte, 70 interventi che, nella maggior parte dei casi, serviranno alla messa in sicurezza dei musei: provvedimento reso necessario dopo il recente furto delle opere esposte alla Palazzina di Caccia di Stupinigi. L'importo complessivo delle opere ammonta a circa 7 milioni di euro. In particolare a Torino ne sono previsti 36, che costeranno allo Stato più di 4 milioni di euro. Tra i lavori più importanti, quelli a Palazzo Reale, Palazzo Carignano, Galleria Sabauda e Basilica di Su-perga. In ambito regionale gli interventi" più importanti saranno quelli del Castello e del Parco di Racconigi, del Forte di Cavie del Castello di Serralunga D'Alba. Sette milioni di euro per mettere al sicuro i tesori del Piemonte GLI INTERVENTI IN PIEMONTE Nel piano ordinario degli interventi per l'anno 2004, il ministero per i Beni e le Attività culturali ha destinato al Piemonte 6.874.335 euro, di cui 4.168.460 per operazioni nella città di Torino. Ecco le cifre nel dettaglio: 70 gli interventi totali in Piemonte 21 per i beni storico artistici 30 per i beni architettonici e il paesaggio 9 per l'archeologia 8 per gli archivi 2 per i beni librar! I FINANZIAMENTI: Beni architettonici e del paesaggio (Torino): 665 euro Patrimonio storico artistico (Torino): 1.219.190 euro Archeologia (Torino): 1.624.000 euro Archivi (Torino) : 226.000 euro Beni librar! (Torino): 434.270 euro Beni architettonici e del paesaggio (Regione): 2.558.700 euro Patrimonio storico artistico (Regione): 100.335 euro Archivi (Regione): 46.840 euro Anche questa volta ci è voluto il «fattaccio». Perché, com'è tradizione nel «Belpaese», le magagne si risolvono solo quando il danno è già stato fatto. Con tanto di recriminazioni e «avremmo dovuto». Ed ecco dunque, a poco più di un mese dal colpo alla Palazzina di caccia di Stupinigi, apparire nell'elenco del piano ordinario degli interventi per il 2004, approvato nei giorni scorsi dal ministero per i Beni e le Attività culturali, una lunga serie di stanziamenti alla voce «manutenzione impianti di sicurezza». Un'esigenza, quella di adeguare i malconci sistemi d'allarme nei palazzi e nei musei piemontesi, che il ministro Giuliano Urbani sembra finalmente deciso ad affrontare con determinazione. Destinando circa un terzo dei finanziamenti per il Piemonte alla manutenzione degli impianti antintrusione. E se a ridestare l'attenzione del Governo nei confronti del problema sicurezza è stato molto probabilmente lo «smacco» di Stupinigi, è proprio sul Torinese che va a concentrarsi ora l'azione (o meglio, a reazione) del ministero. Dei sette milioni scarsi di euro stanziati per il Piemonte, ben quattro saranno infatti distribuiti tra regge e musei di Torino e provincia. Spicca tra tutti il caso del Museo di Antichità, al quale sono stati destinati 343mila euro per «interventi urgenti di adeguamento e sicurezza». Dove il termine «urgente», che non viene utilizzato in alcuna altra occasione nel lungo elenco di oltre sessanta voci, desta senz'altro qualche preoccupazione. Seguono i 180mi-la euro per gli impianti di sicurezza a Palazzo Reale, 60mila per Palazzo Chiablese (a cui si vanno ad aggiungere altri 55mila per la manutenzione degli elementi decorativi e degli arredi), 35mila per il Castello di Moncalieri e via dicendo. Fuori dalla provincia torinese, il finanziamento di maggior entità per la «messa in sicurezza» si segnala al Castello di Racconigi, per il quale sono stati riservati ben 70mila euro. E non è tutto: altri interventi strategici, magari sul medesimo fronte, saranno contenuti nel piano del lotto 2004-2006, che sarà presentato dal ministero dei Beni e delle attività culturali nei prossimi giorni. Per adesso, comunque, le operazioni in programma nella regione sono in totale settanta: di cui ventuno su beni storico artistici, trenta su beni architettonici e del paesaggio, nove di archeologia, otto per gli archivi e due per i beni librari. A Torino, si segnalano soprattutto gli interventi a Palazzo Reale, Palazzo Carignano e alla Basilica di Superga. Ma anche alla Galleria Sabauda che, a dispetto del trasferimento che in tanti danno ormai per prossimo, sembra intenzionata a impegnarsi nel riallestimento delle sale che accolgono le opere di pittura italiana e nella climatizzazione dei depositi. Il tutto, per la modica cifra di 120mila euro. Intanto l'altro «museo in progress» - l'Egizio - riceve dal ministero ben 865mila euro per il rifacimento degli intonaci e la tinteggiatura delle sale espositive, l'allestimento, la manutenzione degli impianti, il restauro e la conservazione dei reperti. E in più, per il finanziamento del «progetto sperimentale per un modello di gestione e valorizzazione museale». In ambito regionale sono previsti invece interventi al Forte di Cavi, al Castello di Serralunga d'Alba, all'Abbazia di Albugnano e - finalmente - per il restauro degli affreschi di ambito clemeriano (risalenti agli inizi del XVI secolo) della facciata della «Casa delle Arti» di Saluzzo. E se pure risulta certo un po' difficile pensare a un ladro che al Piffetti preferisca un libro, nel piano ministeriale sono previsti anche interventi di manutenzione degli impianti di sicurezza per alcuni importanti fondi della regione: si tratta degli Archivi di Stato di Biella, Novara e Vercelli, e quelli comunali di Alessandria e Cuneo. Una difesa del patrimonio cartaceo piemontese che al ministero costerà, per questo 2004, poco più di 30mila euro.
PIEMONTE Musei più sicuri con 7 milioni
Il ministro per i Beni e le Attività culturali, Giuliano Urbani, ha firmato un piano che prevede 70 interventi per la messa in sicurezza dei musei del Piemonte, con un budget di circa 7 milioni di euro. Tra gli interventi, quelli a Palazzo Reale, Palazzo Carignano, Galleria Sabauda e Basilica di Superga, e quelli al Castello e al Parco di Racconigi. Il piano prevede anche interventi per la manutenzione degli impianti di sicurezza nei musei e nei palazzi, con un budget di circa 2,5 milioni di euro.
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