Caduta di calcinacci e lavori senza il placet della Soprintendenza. Questo aveva denunciato nei giorni scorsi il consigliere di An Enrico Cella, della IV Municipalità. E ieri la Soprintendenza ai Beni Architettonici ha sospeso i lavori di ristrutturazione nell'ex Ospedale della Pace, sede della stessa Municipalità, così come aveva sollecitato il consigliere. Il prossimo 4 febbraio verrà effettuato un sopralluogo nel complesso monumentale di via Tribunali per verificare i danni e per decidere se i lavori potranno essere ripresi. «Un dipendente comunale in servizio presso gli uffici dell'anagrafe, mentre era in servizio, è stato investito dalla caduta di intonaco staccatosi dal soffitto del suo ufficio. È stato soccorso dai compagni di lavoro e trasportato in ambulanza al Loreto Mare dove è stato curato per un trauma cranico. Il distacco dell'intonaco è stato causato dalle forti vibrazioni provocate da un martello pneumatico utilizzato nell'ambito dei lavori di riqualificazione dei servizi igienici che si stanno eseguendo presso l'ex Ospedale della Pace» aveva scritto, in una nota inviata alla Soprintendenza, il consigliere Cella. Ed aveva precisato: «Tenuto conto che nella storica struttura, allo stesso piano in cui si stanno eseguendo i lavori, c'è la famosissima Sala del Lazzaretto, con affreschi di Giacinto Diano e Andrea Viola che stanno subendo danni per le vibrazioni che hanno già provocato lesioni nel soffitto e nelle pareti, è necessario un tempestivo intervento della Soprintendenza». Ieri è arrivata via fax, l'ordine di sospensione dei lavori. E il 4 febbraio tecnici della Soprintendenza faranno un sopralluogo per accertare i danni allo storico Lazzaretto.