Nelle vesti di Soprintendente speciale al Polo museale veneziano si dice che sarà a Venezia già a partire da lunedì dove incontrerà il ministro alla cultura Sandro Bondi che in laguna verrà a presentare il breviario Grimani alla Biblioteca Marciana. Caterina Bon Valsassina, già direttrice dell'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, ricoprirà ad interim l'incarico che è stato di Giovanna Nepi Scirè, che dopo quarant'anni negli uffici museali lagunari va in pensione. La nomina è temporanea (dovrebbe durare almeno sei mesi) in vista di individuare il nuovo e definitivo dirigente. Caterina Bon Valsassina è una storica dell'arte: sì è laureata con Mina Gregori a Firenze, per poi lavorare a Napoli, otto anni a Palazzo Venezia, e in Kenya come addetto culturale dal 1987 al 1988. Un anno l'ha passato a Roma e quindi altri dieci in Umbria. Dopo tutto questo percorso è diventata Sovrintendente a Brera e poi nel 2001 dirigente e quindi direttore dell'Istituto Centrale del Restauro. Per i prossimi sei mesi, dunque, Caterina Bon Valsassina dovrà sovrintendere il Polo Museale veneziano in un anno particolarmente importante che segnerà l'apertura delle grandi gallerie dell'Accademia. E' possibile infatti, che ad interim resti in carica in vista di questo evento, qualora si allungassero i tempi della nomina del dirigente permanente. Nata a Perugia nel 1952 e laureata in Storia dell'Arte all'Università di Firenze, Caterina Bon Valsassina ha dedicato la sua vita agli studi sull'arte e il restauro, sia in Italia che all'estero, organizzando conferenze sull'arte italiana e mostre di fotografi e artisti contemporanei. Oggi, in qualità di dirigente ad interim, dovrà occuparsi, fra le altre cose, del progetto Grandi Gallerie dell'Accademia cui Giovanna Nepi Scirè ha dedicato questi ultimi anni come Soprintendente Speciale al Polo museale veneziano dopo aver volontariamente lasciato, nel 2002 il ruolo di Soprintendente regionale del Veneto. P.V.