Grand Palais, esauriti persino i biglietti delle 4 del mattino È la superstar dellarte novecentesca, uno dei rari artisti a mettere daccordo critici e pubblico, a conciliare gli snob e i cultori del nazional-popolare, a far tacere le differenze tra il colto e linclita: Pablo Picasso ha sbancato ancora una volta il botteghino. Settecentodiecimila persone hanno visitato da ottobre a oggi la mostra del Grand Palais dedicata al pittore spagnolo e ai maestri che lo hanno ispirato Nel tentativo di attrarre un pubblico più giovane, i grandi musei sperimentano nuovi orari dapertura E nonostante i rigori dellinverno, in Francia spopola lesposizione-evento al Grand Palais "Picasso la nuit" Parigi insonne I cancelli sono aperti a ciclo continuo da ieri mattina a lunedì sera: 18 mila biglietti notturni sono già stati venduti. Per gli altri 18 mila tocca fare la coda E altre cinquantamila sono attese in tre giorni per uninedita kermesse: da ieri mattina e fino a lunedì sera, infatti, la mostra è aperta senza interruzione, di giorno e di notte. Tutti i posti prenotabili sono esauriti, compresi quelli alle quattro o alle cinque del mattino. Vedere Picasso anche a costo dellinsonnia - come già avviene, ma in piena estate, per i capolavori di Goya a Madrid - è insomma la parola dordine degli appassionati che hanno già un biglietto e di quelli che si metteranno in coda per una o due ore, malgrado il freddo delle notti parigine: 18 mila biglietti "notturni" sono già stati venduti, gli altri 18 mila sono riservati a chi si sorbirà la coda. Un vero e proprio happening difficilmente paragonabile con altri avvenimenti. Certo, da qualche anno la «notte bianca» ha abituato a un festival sotto le stelle dedicato allarte, ma in quel caso si tratta di un avvenimento particolare, di una specie di mega-spettacolo. Qui, invece, si tratta di andare a vedere una mostra tradizionale a unora in cui le auto sugli Champs-Elysées si fanno rare e il piantone al commissariato del Grand Palais comincia a chinare il capo dal sonno. E di sopportare le temperature previste per stanotte, attorno allo zero. Gli organizzatori della mostra hanno però cercato di addolcire la stanchezza degli aficionados: ai visitatori in fila saranno offerti cioccolata e bevande calde per aiutarli a superare la prova del freddo e del sonno. Allinterno, bar e libreria saranno aperti durante tutta la maratona. Lobiettivo principale di questo "Picasso by night" è di far venire i giovani, visto che la media dei visitatori delle mostre al Grand Palais è di 53 anni. Esposizione eccezionale, successo strepitoso (anche se non si tratta di un record) e profitti sostanziosi: la mostra dovrebbe portare nelle casse della Réunion des Musées Nationaux (Rmn) più di un milione di euro. Una cifra che ha creato immediatamente molte gelosie: i tre musei che hanno prestato il grosso delle tele (Louvre, Picasso, Orsay) hanno rivendicato il 70 per cento di quella cifra, la Rmn ha risposto picche annunciando che i soldi guadagnati serviranno a ripianare il deficit di altre mostre. I responsabili, del resto, ricordano che nessuna mostra al mondo è in attivo se si considerano tutti i costi (trasporti, assicurazione, affitto, ecc.) e che la mostra Picasso lo è solo se si considerano i costi diretti. Resta il successo, alimentato anche dalle star: a vedere Picasso e la sua genealogia artistica sono venuti proprio tutti, da Nicolas Sarkozy e Carla Bruni a Woody Allen e Nicole Kidman, da Valéry Giscard dEstaing a Sophie Marceau. E poi la folla degli anonimi, che stanotte ha avuto lonore di microfoni e telecamere: per tre notti, la superstar Picasso è stata soppiantata da una star inattesa: il pubblico.