NAPOLI - Circa 750 reperti archeologici sono stati recuperati dai carabinieri del Nucleo patrimonio culturale di Napoli, nell'ambito di una attività investigativa denominata "Antica Cales". L'operazione è stata condotta in sinergia con la sezione Archeologia del reparto operativo di Roma, con l'Arma territoriale e con le Sovrintendenze della Campania. L'operazione dei carabinieri ha consentito di recuperare e sottrarre al mercato clandestino e internazionale 150 monete di vario metallo, risalenti ad epoca romana e provenienti dall'area Flegrea. 350 reperti archeologici in terracotta, risalenti al I e II secolo dopo Cristo, provenienti da scavi clandestini effettuati nell'area archeologica dell'antica Cales (Calvi Risorta) in provincia di Caserta. 200 reperti archeologici, risalenti al V-IV secolo avanti Cristo recuperati in una abitazione privata di Napoli. L'operazione, in ogni caso, è giudicata ancora in corso.