PATRIMONIO. MENTRE PROSEGUONO I SOPRALLUOGHI ALLA STRUTTURA, VERRANNO INAUGURATI DOMANI I RESTAURI ESEGUITI PER INIZIATIVA DEL LIONS CLUB CANGRANDE Una delle immagini compromesse dalle infiltrazioni d'acqua è del '500 ed è attribuibile alla scuola di Francesco Torbido A Risplendono le lunette ai Ss. ApostoliNon riparano il soffitto pericolante, non tamponano le crepe del sacello né le fessurazioni dei mosaici, ma le due lunette poste sulle absidiole laterali all'abside centrale della chiesa dei Santi Apostoli, ora restaurate per iniziativa del Lions Club Verona Cangrande (su suggerimento di Gianni Lollis presidente della Società Belle Arti), con la loro ritrovata luminosità sono un sorriso di speranza per il risanamento del sacro edificio risalente al 1194. L'inaugurazione, fissata per domani alle 17.30, toglierà il velo al paziente lavoro di ripulitura commissionato - dopo l'approvazione dell'ufficio per i Beni ecclesiastici e l'autorizzazione della Soprintendenza per i Beni artistici e storici - a Daniela Campagnola. La nota restauratrice che con lo staff del suo studio e il controllo dell'ispettore Fabrizio Pietropoli è riuscita a decodificare e far risplendere le immagini compromesse dalle infiltrazioni d'acqua, annerite dalle candele e dal riscaldamento, e dai depositi di grasso e di sostanze resinose stratificati negli anni, dopo un tentativo di ravvivare il disegno e il colore originali databili, per la lunetta di destra, al sedicesimo secolo e, per quella di sinistra, al diciottesimo. «La lunetta cinquecentesca, forse attribuibile alla cerchia della scuola di Francesco Torbido eccelle senza dubbio per qualità rispetto alla "gemella"» dice Daniela Campagnola. Infatti, solo mani esperte avrebbero potuto dare tanta drammaticità alla figura del Cristo Portacroce e di San Rocco. «In corso di lavoro sono apparsi cieli tersi e tonalità cristalline e inaspettatamente, sullo sfondo, guerrieri e cavalieri molto stilizzati. Inoltre sono stati recuperati l'anatomia femorale e il risvolto del gambale di San Rocco cancellati da un "oblò" scontornato sulla ferita nella prima metà del secolo scorso». Alcune frasche dipinte sulla destra della lunetta in tempi non coevi sono state comunque mantenute visibili «per non togliere compattezza alla composizione e per lasciare una testimonianza del passaggio storico». Di minor pregio la lunetta di sinistra, raffigurante la Trinità. Sia per la scarsa qualità nella struttura del corpo di Cristo sulla Croce, sia per l'impostazione un po' fumettistica della figura di Dio Padre, sia per l'esigenza di conservare il simbolo della Colomba inserito nella ridipintura di una spessa cornice di 20 centimetri, ora eliminata. Le modeste dimensioni delle due lunette (tre metri di larghezza per 2,50 di altezza) nulla hanno tolto all'entusiasmo di Daniela Campagnola che afferma quanto ogni esperienza sia fonte di ricchezza culturale e manuale per la sua professione. «Siamo figure con la valigia in mano» dice, alludendo agli interventi a Roma, Assisi, Milano, Torino, Genova. Una valigia che, dopo i restauri alla Casa di Giulietta, nella sede di Cariverona e della Banca d'Italia di Verona, nelle chiese di San Giovanni in Foro, di San Giovanni in Valle e altro, si è ora aperta nella chiesa di Santa Anastasia dove, in consorzio con altre ditte, è impegnata in una imponente operazione sulla parte interna decorata. Lavoro che si prevede sarà ultimato nel 2011. Prima del restauro Dopo il restauro Prima del restauro Dopo il restauro Vera Meneguzzo Vera Meneguzzo
Risplendono le lunette ai Ss. Apostoli
I Lions Club Cangrande di Verona hanno inaugurato domani le due lunette restaurate della chiesa dei Santi Apostoli. La nota restauratrice Daniela Campagnola ha decodificato e fatto risplendere le immagini compromesse dalle infiltrazioni d'acqua, annerite dalle candele e dal riscaldamento. La lunetta cinquecentesca, forse attribuibile alla scuola di Francesco Torbido, eccelle per qualità. Le due lunette, con le loro ritrovate luminosità, sono un sorriso di speranza per il risanamento del sacro edificio risalente al 1194. L'inaugurazione è fissata per domani alle 17.30.
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