LIDO. Arriva il vincolo generalizzato della Soprintendenza sull'area dell'ex Ospedale al mare, proprio alla vigilia dell'avvio della Conferenza di servizi che dovrebbe esaminare la Variante al Prg del Comune per cambiarne la destinazione d'uso consentire così a Ca' Farsetti di bandire la gara per la sua vendita. Esisteva già un vincolo su facciate e volumetrie, posto dalla Soprintendenza nel'99 - insieme a quello sul teatro Marinoni e sulla chiesetta - ma ora esso è stato esteso all'intero complesso. Rimangono fuori dalla tutela dei Beni Culturali pochi edifici, come il bar, l'officina, la portineria. La decisione della Soprintendenza ai Beni Paesaggistici e Architettonici di Venezia di vincolare l'intero complesso non blocca la trasformazione avviata dal Comune che - pur tutelando la parte sanitaria - vuole favorire la nuova destinazione alberghiera e residenziale di tipo turistico del complesso per renderlo più appetibile per gli acquirenti. La rende, però, più complicata perché le varie trasformazioni degli edifici dovranno essere tutte concordate nei dettagli con la Soprintendenza, esattamente come è avvenuto - con successo - con la riconversione del complesso neogotico del Molino Stucky in albergo e centro congressi. Non si preoccupa l'assessore comunale ai Lavori Pubblici Mara Rumiz: «Il fatto che la Soprintendenza abbia esteso il vincolo sull'Ospedale al mare per noi non può essere che una garanzia in più, visto che la collaborazione con il Comune e ottima e tutti i progetti sono già esaminati a monte per eliminare subito eventuali problemi. Stiamo già iniziando a ragionare sulla gara per la vendita dell'Ospedale al Mare, contando che l'approvazione della Variante sia rapida». «Contiamo già la prossima settimana - spiega il segretario regionale all'Ambiente e al Territorio, l'ingegner Roberto Casarin - di convocare la prima riunione della Conferenza di Servizi di tutti gli enti interessati alla Variante urbanistica dell'Ospedale al Mare, dallo Stato alla Regione, al Comune alla Soprintendenza, per iniziare a valutare la pianificazione urbanistica prina di arrivare alla firma dell'accordo di programma. il nostro obiettivo è quello di fare presto, ma dipenderà, ovviamente, anche dagli eventuali problemi o obiezioni sollevati dagli enti interessati». Dopo il via libera della Conferenza di servizi, il Consiglio comunale avrà trenta giorni per ratificare la Variante. Poi inizierà il conto alla rovescia per la gara per la vendita dell'area da cui il Comune deve ricavare le risorse necessarie per finanziare la costruzione del nuovo Palazzo del Cinema, il cui cantiere è già avviato. L'obiettivo indispensabile è arrivare alla vendita entro l'anno in corso.
VENEZIA LIDO - Ospedale al Mare, vincolo totale
La Soprintendenza sull'area dell'ex Ospedale al mare ha esteso il vincolo generalizzato ai Beni Culturali, estendendo il vincolo esistente su facciate e volumetrie a tutela del complesso. L'estensione del vincolo non blocca la trasformazione del complesso, che il Comune vuole favorire con una destinazione alberghiera e residenziale di tipo turistico. La Soprintendenza ha stabilito che le varie trasformazioni degli edifici dovranno essere concordate con la Soprintendenza. L'assessore comunale Mara Rumiz afferma che la collaborazione con la Soprintendenza è ottima e che la garanzia in più è utile.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo