PORTO TORRES. I lavori per riportare alla luce la massicciata originale del Ponte Romano procedono rapidamente, ma lo smantellamento della copertura moderna ha portato novità decisamente interessanti, che però costringeranno archeologi e studiosi a rivedere le ipotesi relative all'urbanistica di quella zona dell'antica Colonia Julia Turris Libisonis, Una zona che, probabilemnte, si affacciava sulle banchine del porto interno, del porto fluviale al quale le navi accedevano attraverso l'arcata principale del Ponte. Un'ipotesi relativamente recente (il cuore del porto fluviale si cerca un po' più a monte) che però le nuove scoperte sul Ponte Romano potrebbero indirettamente confermare. Si è infatti scoperto che l'inclinazione dell'antico fondo stradale a un tratto del ponte si fa più accentuata: nella parte alta la massicciata si trova a una profondità di circa messo metro, sotto il livello di asfalto. Poi, però, la massicciata si abbassa rispetto alla linea di asfalto ma anche rispetto alle spallette del ponte. Un particolare che, tra l'altro, potrebbe costringere gli archeologi a ridisegnare la struttura architettonica del ponte. Ma quel punto di attacco è più basso di oltre un metro rispetto alla sede stradale che passa attorno alla zona archeologica e siccome gli architetti romani che realizzavano opere pubbliche così importanti non lasciavano niente al caso, tutto fa pensare che per arrivare alla radice del ponte sia necessario scendere di almeno un metro. Ma questa particolarità spinge a formulare altre ipotesi relative al raccordo fra la viabilità urbana, il ponte a sette arcate e il porto interno di Turris. Già alla radice del ponte, alla base della prima arcata, si vede un terrazzamento che potrebbe essere un'opera di ingegnaria idraulica, una protezione del pilone a terra contro le ondate di piena. E questo potrebbe significare che la radice del ponte era allo stesso livello delle banchine per favorire il trasporto delle merci: sia quelle in arrivo con le navi provenienti soprattutto da Spagna e Portogallo, sia le merci provenienti dalla Nurra dove - è ormai assodato - si contano numerosi insediamenti anche di grande importanza e non solo per le produzioni agro-zootecniche.
SARDEGNA PORTO TORRES - I lavori sul Ponte Romano riservano importanti scoperte
I lavori per riportare alla luce la massicciata originale del Ponte Romano di Porto Torres procedono rapidamente. La copertura moderna è stata smantellata, rivelando novità interessanti per gli archeologi e gli studiosi. La massicciata si abbassa rispetto alla sede stradale e alle spallette del ponte, indicando che il punto di attacco è più basso di oltre un metro rispetto alla sede stradale. Questo potrebbe costringere gli archeologi a ridisegnare la struttura architettonica del ponte. Altre ipotesi relative al raccordo fra la viabilità urbana, il ponte e il porto interno di Turris sono state formulate.
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