IGLESIAS. Trecentomila euro e sette mesi di tempo per rifare il look al palazzo civico, nella piazza Municipio. I lavori di ristrutturazione del piano terra cominceranno tra pochi giorni, non appena gli uffici dei servizi sociali completeranno il trasloco nei locali di Casa Serena e l'albo pretorio sarà spostato al Centro direzionale di via Isonzo. Gli interventi sono imponenti: pavimento da smantellare, impianti idrici e elettrici da fare ex novo come pure gli infissi, ma sarà nella modulazione degli ambienti la novità più importante. Il piano terra del Palazzo civico non ospiterà più gli uffici dei servizi sociali ma alcune sale per mostre e una per matrimoni, conferenze e iniziative pubbliche varie. Gli uffici rimarranno alla Casa Serena fintanto che questa sarà un ospizio. Se la destinazione dell'edificio cambierà si deciderà dove spostarli, considerando anche che lo scorso dicembre il Comune è diventato proprietario dei locali al piano terra della sede della ex Comunità montana XIX. Il primo lotto dei lavori non riguarda tutto il piano terra ma solo l'atrio e la parte alla sua sinistra, un progetto che è costato più di 500 mila euro tra progettazione e spese di realizzazione. A svolgere i lavori sarà un'impresa torinese, il Consorzio stabile Polyart, che il 31 dicembre si è aggiudicata i lavori per poco più di 300 mila euro battendo le sette avversarie con un ribasso sull'importo di base superiore al 16 per cento: quando l'impresa smonterà teli e ponteggi il Palazzo civico sarà cambiato completamente nella sua funzionalità. Scomparirà dall'atrio la portineria in legno e vetro, sostituita da una bussola di cristallo, non ci saranno più sulle pareti i pannelli per le affissioni pubblicitarie, saranno ricavati all'ingresso i bagni e, soprattutto, sarà istallato un ascensore che permetterà l'accesso ai piani alti anche alle persone disabili. La finestra che si apre alla fine della prima rampa di scale dovrebbe essere ampliata in modo da dare più luce all'interno e rendere visibile la corte interna di pertinenza del Comune. Alla sinistra dell'atrio, negli ambienti in cui oggi ci sono l'ufficio dell'assessore ai servizi sociali, quello del dirigente e quello delle assistenti sociali, ci sarà il cambiamento più evidente di questa prima parte dei lavori. Le tre stanze diventeranno due: una ospiterà mostre temporanee e l'altra servirà per celebrare matrimoni e tenere conferenze e incontri pubblici, un ruolo svolto oggi dalla sala riunioni del Centro direzionale. Impianto audio, sistema di illuminazione adeguato, proiettore e schermo a scomparsa faranno di questo spazio la nuova "sala di rappresentanza dell'ente". Alla destra dell'atrio l'area di 140 metri quadri sarà invece articolata in due sale ampie e due salette più piccole in cui saranno esposti cimeli, quadri e documenti cittadini, ma il primo lotto di lavori non riguarda questo spazio. Non sono necessari interventi strutturali sulle murature che non hanno lesioni e dalle analisi fatte sembra resistano bene al tempo: gli interventi più imponenti (e costosi) riguardano piuttosto il pavimento, da cui l'umidità sale lungo le pareti e sgretola gli intonaci, e il rifacimento di impianti elettrici e idrici. Il pavimento sarà smantellato per posare un sottofondo adatto a risolvere questi problemi e sostituito da lastre in ardesia nera nelle sale e marmo grigio e bianco nell'atrio, naturalmente antisdrucciolo: saranno contenuti al massimo i dislivelli e dove proprio non se potrà fare a meno le rampe consentiranno l'accesso dei disabili. Sotto di esso e lungo le pareti passeranno i nuovi impianti: per metterli a norma si spenderanno più di 80 mila euro perché vanno sostituiti del tutto, e si parla solo di una parte del Palazzo civico. A chiudere i saloni ristrutturati saranno infissi nuovi - tranne il portone d'ingresso che sarà restaurato e rimarrà al suo posto - in legno e vetrocamera, e, se l'impresa rispetterà i tempi, in autunno cominceranno le nuove attività del vecchio Municipio. -