Oggi, in tarda mattinata, colleghi e amici saluteranno la soprintendente Giovanna Nepi Scirè, alla vigilia del suo pensionamento dopo 40 anni di servizio. Assunta, nel 1969, come storica dellarte e poi, con una progressiva e prestigiosa carriera, diventata dirigente nel 1976, successivamente è stata soprintendente ai beni storici e artistici di Venezia nonché direttrice dei musei statali, comprese le gallerie dellAccademia. Infine è stata designata alla guida della soprintendenza speciale per il polo veneziano. Sempre in prima linea nella difesa della salvaguardia dellimmenso patrimonio artistico di Venezia, anche quando questo avrebbe creato dello scontento, aperta anche al contemporaneo Nepi Sciré rivendica con orgoglio di avere notificato un quadro di Vedova, che di fatto è venuto a far parte della collezione di arte contemporanea, piccola, ma di qualità, delle Gallerie dellAccademia. Questultime, sua croce e delizia: ha avuto la soddisfazione di assistere allinizio dei lavori di restauro che porteranno alla realizzazione del grande progetto del loro ampliamento, ma non quella di vederle inaugurate nel corso del suo mandato. Finisce, invece, con la soddisfazione di vedere restituito alla città, dopo più di un quarto di secolo, Palazzo Grimani, il museo della civiltà rinascimentale di cui ha curato lallestimento. Lo scorso dicembre, al momento della sua inaugurazione, il ministro Sandro Bondi, nel ringraziare la soprintendente, aveva dichiarato che il suo ministero non poteva rinunciare anche per il futuro a servirsi della sua competenza e della sua intelligenza. Per la successione, tuttavia, il ministero non ha ancora deciso e il posto resterà vacante per qualche mese, anche se i nomi per un incarico ad interim non mancano. Dal direttore generale Ugo Sorani, ai due responsabili della sovrintendenza per i beni storici e artistici del Veneto, Spiazzi e Marani.
VENEZIA - Oggi va in pensione la soprindentente Nepi Scirè, dopo di lei un incarico ad interim
Oggi, la soprintendente Giovanna Nepi Scirè lascia il suo incarico dopo 40 anni di servizio. Assunta nel 1969 come storica dell'arte, Nepi Scirè è stata promossa a dirigente nel 1976 e ha ricoperto vari incarichi, tra cui quello di direttrice dei musei statali e di guida della soprintendenza speciale per il polo veneziano. È stata una pioniera nella difesa del patrimonio artistico di Venezia e ha curato l'ampliamento e il restauro di diversi musei, tra cui le Gallerie dell'Accademia. La sua successione non è ancora stata decisa, ma il ministro Sandro Bondi ha espresso la sua gratitudine per la sua competenza e intelligenza.
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