VENEZIA Dello «sviluppo negativo» ha fatto la firma del suo progetto più famoso: il nuovo Palazzo del Cinema del Lido. Piero Faraguna, uno dei progettisti che vinsero il progetto, tre anni fa, ne è convinto, e non solo per il Lido: «La cubatura alta è un'interferenza nel paesaggio». Non per niente il nuovo Palazzo andrà prevalentemente sotto terra, riservando al sopra, solo l'ormai famoso «sasso». Niente grattacieli per lei. «La nostra idea, che poi stava dietro il progetto del Palazzo del Cinema e di altri, è di ridurre la cubatura per alto e andare a quella negativa. I committenti erano stati chiari: mantenere i volumi, ma con un budget contenuto. Uno dei nostri compagni di progetto, Rudy Ricciotti, sostiene che facendo così si risparmia, perché non si spendono i soldi delle facciate». In realtà? «In realtà non è esattamente così, perché poi devi spendere molto per gli impianti». Però l'impatto è quasi zero. «Col mio socio, Marco Girotto, abbiamo progettato un centro polifunzionale a Montebelluna, completamente interrato. Purtroppo non è stato scelto».