Reperti archeologici trafugati da arredi funebri del I e III secolo a.C., trovati in un fienile nelle campagne sul Garigliano, nascosti tra paglia e terreno; tre dipinti dell'800 che si sono rivelati falsi grossolani destinati ad essere venduti nei mercatini o su siti Internet; un dipinto del '700 napoletano scomparso dal complesso degli Incurabili. Sono tra i risultati che rendono positivo il bilancio dell'attività svolta dai carabinieri del nucleo per la tutela del patrimonio culturale, coordinati dal tenente Carmine Elefante, in collaborazione con il reparto territoriale di Napoli, guidato dal colonnello Giuseppe Brancati. La scoperta più importante, nel 2008, è sicuramente il dipinto del Sarnelli: raffigura l'Annunciazione e risale al 1773. Ieri, nella caserma di Castel Sant'Elmo, l'opera è stata formalmente consegnata a Giovanni Di Minno, direttore dell'Asl Napoli 1, perché ritorni nella chiesa di Santa Maria del Popolo all'interno dell'ospedale Incurabili, storico nosocomio dove sorgerà un museo della medicina. Il quadro è stato recuperato ad ottobre grazie alla segnalazione di un medico napoletano che lo aveva notato in una casa d'aste a Roma: prezzo base 40mila euro. Esami tecnici hanno accertato che era autentico, sebbene restaurato con inserti di tela eseguiti da mani poco esperte e con una cornice diversa dall'originale. I controlli dei militari hanno consentito, nel 2008, di registrare in Campania un calo dei furti di opere d'arte, in controtendenza col dato nazionale. Sono aumentati, invece, gli scavi clandestini e i furti nelle chiese che sono ancora poco sorvegliate. La stretta collaborazione tra Arma e istituzioni - come sottolineada Pio Baldi, direttore regionale per i beni culturali - si è rivelata efficace anche per la tutela del paesaggio e delle aree Unesco.
CAMPANIA - Reperti archeologici trafugati del I e III secolo a.C.
I carabinieri hanno recuperato un dipinto del '700 napoletano, l'Annunciazione, che risale al 1773, e lo hanno restituito all'ospedale Incurabili. L'opera era stato trafugato e venduto a Roma. I carabinieri hanno anche recuperato reperti archeologici trafugati e tre dipinti falsi. La collaborazione tra Arma e istituzioni ha consentito di registrare un calo dei furti di opere d'arte in Campania. Sono aumentati, invece, gli scavi clandestini e i furti nelle chiese. La tutela del patrimonio culturale è stata efficace grazie alla collaborazione tra carabinieri e istituzioni.
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