Il commissario Piero Lo Nigro del partito socialista ha scritto al sindaco evidenziando la grave situazione venutasi a creare, a seguito delle ultime piogge, nelle vie Apollo, Rodi e le altre restrostanti il museo archeologico. «In quelle vie - dice Lo Nigro - mancano le strutture per il convogliamento delle acquee meteoriche, mancano le scale di collegamento fra le vie stesse, manca ogni minima struttura per rendere i luoghi sicuri, mentre il fondo stradale è tipico delle campagne afghane. Tale assenza ha generato problemi ed infiltrazione, senza escludere ripercussioni sulla stabilità di alcune strutture». Secondo l'esponente socialista per quelle vie non basta più la normale programmazione esistente agli atti di questo Comune, ma necessita intervenire con estrema urgenza facendo riferimento a norme che salvaguardino la vita dei cittadini residenti e di quanti transitano per quelle trazzere. Altro intervento riguarda i costi e l'utilizzo delle acque provenienti dalle dighe. Succede che Siciliacque prende l'acqua delle dighe alla cui gestione si provvede con i soldi che versano gli agricoltori consorziati, la vende a Caltaqua che a sua volta emette fatture per i cittadini e gli agricoltori. Lo Nigro ha chiesto un incontro urgente al Consorzio di Bonfica , convinto che l'acqua delle dighe ha un costo più basso di quella dissalata. Attualmente nè gli agricoltori nè i cittadini hanno benefici dal fatto che si stia usando acqua delle dighe. Premesso che il dibattito in argomento non ha esaurito i dubbi ed i problemi, più volte manifestati, non ultimo quello concernente l'utilizzo dell'acqua delle dighe.