Livorno. La magistratura contabile chiede il risarcimento anche al progettista Toraldo di Francia Baracchine, paghi il dirigente I lavori di installazione dei sei ascensori alle baracchine di viale Italia partirono prima che arrivasse il parere della sovrintendenza. Che poi arrivò, e fu negativo. Gli impianti, già acquistati dal Comune, non furono mai montati e finirono a marcire in un fondo di magazzino. Il procuratore della Corte dei Conti ha chiesto la condanna di Alberto Pacciardi, all'epoca dei fatti dirigente dell'unità organizzativa qualificazione urbana del Comune, e dell'architetto Cristiano Toraldo Di Francia, progettista e direttore dei lavori, a risarcire il danno per l'erario. La magistratura contabile ha individuato in quasi 100mila euro il danno da risarcire che comprende quasi interamente il costo degli ascensori mai installati e «ormai diventati inservibili per il loro deterioramento». Pacciardi dovrà sborsare circa 70mila euro e Toraldo di Francia 30mila.