Per lo più sono rimborsi spese per la partecipazione a conferenze e convegni, un incarico ad un ingegnere informatico per l'aggiornamento del piano di sicurezza di server e computer del palazzo comunale, qualche collaborazione per docenze, altre due per la realizzazione di un libro sui negozi di Carmignano e una terza per la direzione del periodico comunale. Sono le consulenze e gli incarichi che l'amministrazione comunale ha attivato l'anno scorso con professionisti esterni. Una ventina di rapporti, non di più, per meno di quindicimila euro spesi in un anno: almeno a giudicare dai dati pubblicati, come prevede la Finanziaria dell'anno scorso, on line sul sito dell'ente. Numeri assolutamente modesti dunque, per un Comune che da questo punto di vista si è dimostrato davvero virtuoso e che conta appena 69 dipendenti - uno ogni duecento abitanti: pochi, come sottolinea il sindaco, almeno in certi settori - riuscendo peraltro a stabilizzare l'anno scorso sedici precari. Nell'elenco delle consulenze, va detto, non figurano comunque gli incarichi "esterni" ad associazioni o ad altri enti. E forse mancano i dati di dicembre. A scorrere le pagine sul video troviamo 400 euro a sera per il ciclo di incontri dedicati a "Le età della Donna" e pagati alle esperte Alice Dallai, Sandra Storai, Elena Paolieri, Giuliana Missio e Nara Bardazzi e 200 euro invece per Renza Benvenuti e Patrizia Coppini. Massimiliano Martini, giornalista, ha ricevuto per tre mesi, da settembre a dicembre, un compenso di 2.620 euro per la direzione del periodico "Carmignano Notizie". Mille e cinquecento euro a testa sono andati a Valentina Baldi e Marco Pallecchi, giovani laureati di Carmignano, per la realizzazione di un volume, interessante e ricco di spunti, sui negozi del comune. Luca Stefanini, ingegnere, ha ricevuto 900 euro per l'aggiornamento del piano di sicurezza. Clara Altavista e Bruce Edelstein sono stati pagati (250 euro a testa) per due conferenze su Pavia, la Certosa e il Palladio, 500 e 700 euro sono andati a Franco Cecchi e Grazia Ugolini per due docenze su un corso di restauro di reperti archeologici. Cinquecento euro a testa è stato infine il rimborso agli esperti, critici e professori universitari Mariella Zoppi, Daniela Meli, Marco Fagioli, Franco Purini, Ada Llorens e Francesco Gurrieri intervenuti nelle due giornate su Quinto Martini organizzate l'8 e il 15 novembre. Alle consulenze andrebbe aggiunto anche l'incarico part-time e a tempo determinato come funzionario all'archeologa di Chiara Bettini, assunta nello staff del sindaco, fino alla fine della legislatura prevista nel 2011, come specialista di attività museali, da parecchi anni collaboratrice esterna per la direzione del Museo archeologico di Artimino.