Il Fai, Fondo per l'Ambiente italiano, per la dodicesima edizione della «Giornata di Primavera» apre oggi e domani gratuitamente 380 beni architettonici e ambientali (normalmente chiusi) in 196 città italiane. Anzi, per la prima volta, l'iniziativa valica il confine e si estende sino in Slovenia, dove è possibile visitare il Santuario della Madonna di Castagnevizza, sede di un convento francescano. L'anno scorso la «Giornata di Primavera» coinvolse due milioni e 700mila visitatori. Le due giornate sono finalizzate a sensibilizzare i cittadini sull'importanza della difesa del patrimonio ambientale e al sostegno al Fai. La delegazione del Fai di Milano ha predisposto per quest'anno un itinerario a tema: «Milano città d'acqua: alla riscoperta di Milano città d'acque sorgive e di canali alimentatori e navigabili», ovvero un viaggio alle radici del sistema delle acque che per secoli fece la fortuna del capoluogo lombardo e lo fece diventare uno dei maggiori porti interni del Mediterraneo. Due giorni dedicati alla cultura dei Navigli e della Milano del '400-'500, con le sue villa di delizia. Vediamo più da vicino i beni che saranno aperti. Le due giornate milanesi appaiono complementari: la prima, quella di oggi, è dedicata alla illustrazione della Milano del Rinascimento e, quindi, è più didattica; quella di domani sarà più orientata alle visite ai luoghi. Oggi, dalle 10 alle 17, nel Parco del Castello Sforzesco viene illustrato il sistema difensivo della Milano del Rinascimento; al Museo della Scienza e della Tecnologia vengono spiegati i disegni di Leonardo per i Navigli, nella Sala della Confraternita del Museo Diocesano (aperto anche domani) si ipotizzano viaggi nella Milano dell'acqua e a Sant'Ambrogio si può visitare la Pusterla. Domani, dalle 10 alle 17, giornata dedicata alla visita delle ville di delizia e di un antico mulino. Villa Gandini o Gaia a Robecco sul Naviglio fu corte di divertimento di Ludovico il Moro; Villa Gromo di Ternego venne rifatta nel 1679 ed è un esempio di barocco lombardo; Villa Marino a Gaggiano appartenne al conte Massimiliano Stampa e fu la residenza estiva del banchiere Tommaso Marino. Infine sarà visitabile il Mulino della roggia Biraga a Cassinetta di Lugagnano, situato su un canale fatto scavare nel 1428 per concessione del duca Filippo Maria Visconti. Tra le attrazioni fuori Milano, il borgo storico di Tirano (So), il Santuario della Madonna del Cannine a san Felice del Benaco con affreschi del Mantegna (Bs), al Castello di Lardirago a Pavia, voluto da Papa Pio V. Grazie alla Regione, sarà offerta una guida regionale ai monumenti. Saranno aperte gratuitamente anche tutte le proprietà del Fai.
Castelli e musei, bellezze sui Navigli
Il Fai, Fondo per l'Ambiente italiano, apre oggi e domani le sue 380 proprietà in 196 città italiane, comprese anche quelle in Slovenia, per la dodicesima edizione della Giornata di Primavera. L'evento è finalizzato a sensibilizzare i cittadini sull'importanza della difesa del patrimonio ambientale e al sostegno al Fai. Le due giornate sono dedicate alla cultura dei Navigli e della Milano del '400-'500, con le sue ville di delizia. I beni aperti includono il Parco del Castello Sforzesco, il Museo della Scienza e della Tecnologia, la Sala della Confraternita del Museo Diocesano, Sant'Ambrogio, le ville di delizia e il Mulino della roggia Biraga.
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