É vero, grazie all'accordo di programma per il nuovo albergo di Biumo il Fai (Fondo per l'ambiente italiano) riceverà un finanziamento di 500 mila euro da Regione, Provincia e Comune per ampliare gli spazi espositivi e di servizio (leggi negozio e nuovo ristorante). «Ma il progetto complessivamente costa il triplo, e sono investimenti che facciamo a beneficio dell'intera comunità», precisa il direttore generale culturale del Fai Marco Magnifico che rispedisce al mittente le accuse di essersi svenduto, accettando però di buon grado l'idea di un confronto su questa vicenda. Perché il Fai che inizialmente si opponeva al nuovo albergo delle Ville Ponti alla fine ha firmato l'Accordo? Tanto per cominciare l'accordo di programma non è finalizzato all'albergo, ma guarda alla valorizzazione di tutto il sistema di ville e di parchi del colle di Biumo, con prospettive che spaziano dal Sacro Monte al lago di Varese e soprattutto non è previsto alcun albergo di Ville Ponti, dato che la nuova struttura, con i suoi parcheggio, la Camera di Commercio pensa di costruirli fuori dal parco, in basso, su un fazzoletto di terra in via Cadolini. Mica sul cucuzzolo della collina come la bruttura costruita dalle suore per ampliare la casa di riposo. Quindi il finanziamento non c'entra... È un'illazione assurda. Mantenere Villa Panza costa 400 mila euro l'anno, che va benissimo perché il Fai è nato per questo, ma rende l'idea di quanto incidono 500 mila euro. Soprattutto se si considera che il progetto di ampliare la zona espositiva e i servizi costa il triplo. Quindi altri 500 mila li metterà il Fai e il resto finanziamenti privati. E a beneficiarne non sarò io, ma tutta la cittadinanza perché più spazio espositivo significa ospitare mostre più ampie e prestigiose in città. Crede che l'albergo serva? Non sta a me fare valutazioni sull'utilità di questa struttura. Il Fai ha investito nella bellezza di Biumo con Villa Panza, e mai appoggerebbe un progetto che rischi di deturparla, quindi il nostro ok è subordinato alla qualità del progetto che per ora non c'è; ma l'idea, per come è stata riformulata e nell'interesse di tutta la città, sembra valida. Cosa ne pensa di chi è rimasto scettico? Credo che serva un momento di confronto e per questo accetto volentieri la proposta di Zanzi, è una buona idea, mi spiace non sia venuta a me ma lo ringrazio per questo e metto gli spazi di Villa Panza a disposizione. E bello che la città si interessi, ma bisogna evitare allarmismi. In fondo il progetto non c'è ancora e viste le voci che circolano preciso che non ho mai sentito parlare di ascensori nei parchi. Magari delle scale mobili in trincea come ad Assisi, oppure pulmini elettrici.
LOMBARDIA, VARESE - Non abbiamo detto sì per i soldi
Il Fai, ente di beneficenza ambientalista, ha firmato un accordo di programma con Regione, Provincia e Comune per ampliare gli spazi espositivi e di servizio del nuovo albergo di Biumo. Il progetto, che costa il triplo del finanziamento di 500 mila euro, è stato oggetto di critiche e accuse di "svendita" del Fai. Il direttore generale culturale del Fai, Marco Magnifico, ha risposto alle accuse, affermando che il progetto è in realtà finalizzato alla valorizzazione di tutto il sistema di ville e parchi del colle di Biumo, e non all'edificazione di un albergo di Ville Ponti.
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