È di questi giorni l'annuncio altisonante, da parte del governo della città, con la sorprendente adesione del Fai e di alcune associazioni ambientaliste, di un nuovo progetto di installazione di un nuovo albergo sul colle di Biumo con l'intento principale di servire alle attività congressuali della Camera di Commercio che si svolgeranno a Villa Ponti, e forse anche alle attività di frequentazione turistica della Villa Ponza. Il progetto è ancora allo studio e quindi non si può darne alcun giudizio. Tuttavia, osservo che l'accordo di programma perfezionato a tale scopo prevede la costruzione di una struttura alberghiera di una superficie tale che sembra ben difficile da realizzare in uno qualsiasi dei siti in zona, senza stravolgere gli equilibri dell'intera "castellanza" di Biumo Superiore. Ma, soprattutto, ci si chiede perché mai ci si proponga ancora la realizzazione di un albergo, quando quelli esistenti, e siti nelle vicinanze di Villa Ponti e Villa Panza, sono già eccedenti il fabbisogno al punto tale che gli stessi si trovano in grave crisi. Ancora una volta sembrerebbe che la cultura, anche quella ambientalista (almeno di nome), si faccia da parte con sospensione di giudizio e riserva di rinvio di una presa di posizione in futuro (quando, ahimè, le cose, saranno ormai decise). Non è, tra l'altro, in alcun modo comprensibile come i responsabili di Villa Panza possano ritenere che le eventuali carenze di frequentazione alle loro iniziative dipendano da mancanza di strutture alberghiere di servizio. Io credo che le ragioni eventuali di tale scarsità di pubblico siano assai diverse e dipendano da una complessiva carenza di coordinamento delle iniziative culturali che possono essere di interesse turistico della città di Varese. Ed è, questo, un discorso che evidenzia, ancora una volta, l'esigenza di una rinnovata attenzione della cultura alle questioni del progetto urbanistico complessivo della città. Tutto ciò pone in evidenza l'esigenza di una "rinascita" dell'attenzione ai valori ambientali e culturali della "nostra" città. Proprio per questo, toma di grande importanza rinnovare un incontro di intesa tra la città e un sodalizio come quello di Italia Nostra, che da tanti anni persegue, tra gli altri scopi, anche quello della sensibilizzazione dell'opinione pubblica della città in rapporto a tali valori. In tal senso è una buona notizia il fatto che il Fai abbia accettato, come sembra, di partecipare ad un confronto sulle proprie posizioni in un dibattito pubblico aderendo alla proposta formulata dai relatori Biccardo Blumer e dal sottoscritto.
LOMBARDIA, VARESE - Fai d'accordo? Confrontiamoci in pubblico
Il governo della città ha annunciato un nuovo progetto di installazione di un albergo sul colle di Biumo, con l'intento di servire alle attività congressuali della Camera di Commercio e alla frequentazione turistica della Villa Ponza. Il progetto è ancora in fase di studio e non si può ancora giudicare. Tuttavia, si chiede perché si proponga ancora la realizzazione di un albergo, considerando che quelli esistenti sono già in grave crisi. Si suggerisce che la cultura e l'ambiente si facciano da parte e si facciano sospensione di giudizio. Si ritiene che le ragioni della scarsità di frequentazione alle iniziative culturali siano diverse e dipendano da una carenza di coordinamento delle iniziative culturali.
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