Sarà superata la «spartizione assurda delle competenze» tra Stato e Comune nell'area dei Fori Imperiali (grosso modo: il Colosseo e il Palatino al primo, i Mercati di Traiano al secondo). «Per quest'anno», ha annunciato il ministro ai Beni culturali, Sandro Bondi, «abbiamo in programma un grosso investimento, con fondi Arcus, unificando le gestioni delle due istituzioni». «Guardando il Colosseo», ha aggiunto il direttore generale dei Beni culturali, Luciano Marchetti, «l'area a sinistra è del Comune, quella a destra è dello Stato: una situazione amministrativa atavica e ridicola, eredità del governatorato di Roma». Così, si profila il superamento delle attuali separatezze gestionali e organizzative sui siti archeologico-monumentali dei Fori Imperiali. «Si tratta», ha spiegato Bondi, «di un'importante operazione di svolta che verrà discussa in sede tecnicaapartiredal30 gennaio». «La Domus aurea è un monumento statale», ha spiegato Marchetti, «malacopertura, che interessa il parco di Colle Oppio, è comunale». «Con la gestione unificata», ha prefigurato, «dal Colosseo ai Mercati di Traiano, si potrà passare da una parte all'altra, in un circuito di visita continuo, senza dover uscire e rientrare, pagando magari un altro biglietto». Anche il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, che coordinerà il progetto (denominato "Casa dei Fori"), ha indicato le «assurdità amministrative che si trascinano da anni»: «II Foro Romano è spaccato in due: sull'area dall'Arco di Tito a quello di Settimio Severo è competente lo Stato, mentre il Comune gestisce il Foro di Cesare». «E che dire», ha aggiunto, «della divisione ridicola, con una barra metallica, delle competenze sulla Basilica Emilia?». «Per il 2009», ha annunciato il ministro Bondi, «concentreremo tutte le energie e le risorse in tre grandi progetti: per il Nord, a Milano, ci sarà Brera; nel Centro, investiremo sui Fori Imperiali con gestione unificata, al Sud, puntiamo ancora sul progetto di valorizzazione di Pompei».
ROMA - "Per i Fori Imperiali una gestione unica"
Il ministro ai Beni culturali, Sandro Bondi, ha annunciato un grosso investimento per il 2009 per superare la spartizione assurda delle competenze tra Stato e Comune nell'area dei Fori Imperiali. Il progetto, denominato "Casa dei Fori", prevede l'unificazione delle gestioni delle due istituzioni. Il Colosseo sarà gestito dallo Stato, mentre il Palatino e i Mercati di Traiano saranno gestiti dal Comune. La gestione unificata permetterà di passare da una parte all'altra senza dover uscire e rientrare, pagando un altro biglietto.
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