Il business Il sindaco di Milano a palazzo Barbieri Oggi la firma, alleanza su cultura e infrastrutture Il clou della collaborazione sarà la grande mostra del Louvre. La telefonata di Bossi a Palazzo Marino Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, arriverà questo pomeriggio alle 17 a palazzo Barbieri per firmare l'accordo di collaborazione con Verona, in vista dell'Expo 2015. Una firma importante, visto che dovrebbe proiettare la nostra città in prima fila, nell'organizzazione del grande evento. E sarà una partecipazione culturale, ma anche con fortissime ricadute sul piano economico. Tanto per fare un esempio, è previsto che tutte le aziende veronesi che in qualche modo prenderanno parte all'evento, avranno spazi assicurati nella grande campagna promozionale che per cinque anni, dal 2010 al 2015, coinvolgerà i principali mezzi d'informazione d'Europa ma anche degli altri continenti. Sul piano culturale, proprio il 2015 vedrà il clou della collaborazione tra la nostra città ed il Louvre: per quell'anno è stata non a caso fissata la mostra sicuramente di maggiore rilievo tra tutte quelle fissate «in partnership» col grande museo parigino. E sarà una mostra davvero grandiosa, dedicata all'opera di Paolo Caliari, detto il Veronese. Il Louvre metterà a disposizione le opere del grande artista scaligero, ma anche quelle di altri autori (per esempio Liberale da Verona) ad esso collegabili. Sul piano economico, l'appuntamento del 2015 è atteso con comprensibile trepidazione su molti fronti. C'è il grande evento mediatico, di cui abbiamo detto. Ma c'è anche tutto l'aspetto infrastrutturale, per esempio dei collegamenti e dei mezzi di trasporto. E non è un caso che il presidente dell'Aeroporto Catullo, Fabio Bortolazzi, abbia parlato della «svolta strategica» per lo scalo veronese (con nuovi e più stretti rapporti in chiave regionale veneta) anche in considerazione di quello che Milano e l'aeroporto bergamasco di Orio al Serio potrebbero programmare, in alleanza tra loro, proprio in vista dell'Expo. Da non dimenticare, poi, che all'interno del Comitato consultivo nazionale di Confindustria è presente il vicepresidente di Confindustria Verona, Andrea Bolla. E ricordiamo anche come (e dove) nacque la partnership Moratti- Perbellini-Tosi su questa vicenda: prima con una cena a Parigi tra l'assessore alla Cultura e il sindaco di Milano, e poi con l'ormai famosa telefonata di Umberto Bossi alla stessa Moratti, dall'ufficio di fronte a quello di Luigi Castelletti, il giorno dell'inaugurazione di Fieracavalli 2008: una telefon a t a in cui si stabiì un asse di ferro tra Verona e il capoluogo lombardo, con assicurazioni precise sul ruolo da affidare proprio a VeronaFiere. C.V.