Il presidente della Circoscrizione: «Sarebbe utile aprire di nuovo la sede di via Pio XI» Una serie di tornanti, in pochi minuti, conduce fuori dal caos delle trafficatissime arterie stradali cittadine fino ad arrivare nella piazza centrale di Sagnino. Scesi dalla macchina si viene subito attirati dalle bancarelle del mercato, presenti in piazza ogni lunedì, e dal vociare dei commercianti che invitano gli abitanti a fare acquisti. Tutto intorno si diramano alcune piccole vie lungo le quali sorgono numerosi condomini. Un bar, un'edicola e alcuni negozi garantiscono i principali servizi ai residenti. E non manca il verde. Il quartiere, infatti, si estende su un'area ricca di zone naturali e boschive e confina, inoltre, con la collina di Cardina, in procinto di entrare a far parte del Parco della Spina Verde. Un luogo che gode anche di un'ampia visuale sul sottostante avvallamento di Chiasso e sul primo bacino del Lario. È questa la prima incoraggiante istantanea ricavata dalla visita in questo rione cittadino, meta della quattordicesima tappa del viaggio di Etv e Corriere di Como alla scoperta del territorio comasco e dei suoi problemi. Un'immagine positiva che viene confermata in coro dai residenti intervenuti all'incontro. «Qui da noi si vive generalmente bene. Non ci possiamo lamentare», sottolineano le molte persone presenti. Ovviamente, però, anche questa parte della città, che conta oltre 5mila abitanti, non è esente da problematiche più o meno visibili. Inevitabile parlare subito del problema legato alla sicurezza. Nel periodo a ridosso delle ultime festività natalizie, infatti, sono stati segnalati nel rione alcuni furti nelle abitazioni. «Fenomeno fortunatamente in progressiva diminuzione. Merito dell'accresciuta sorveglianza da parte delle forze dell'ordine. E anche dell'opera attiva dei cittadini», dice il presidente della Circoscrizione 8, al cui interno si trova Sagnino, Stefano Fermi. «Il forte legame che unisce tutti gli abitanti è stato molto utile anche in questa situazione di emergenza. Subito dopo i furti, infatti, tutti i residenti sono stati invitati a segnalare eventuali presenze sospette. Sollecitazione ben recepita, tanto che, anche grazie alle loro indicazioni, si è riusciti in certi casi a sventare i piani di alcuni malintenzionati che erano stati segnalati in giro», specifica il presidente Fermi. E ritorna d'attualità una vecchia richiesta sempre del presidente della Circoscrizione. «Sarebbe molto utile riuscire a far riaprire la caserma dei carabinieri esistente in via Pio XI, ormai inutilizzata da anni», invoca Fermi. Passeggiando per il quartiere balza subito all'occhio come anche in questa parte della città si levino molte lamentele sulla manutenzione delle strade. Buche, avvallamenti e marciapiedi, in alcuni tratti semidistrutti, mettono spesso a repentaglio la sicurezza dei pedoni. «Da tempo segnaliamo il pessimo stato dell'asfalto lungo gran parte delle vie. E non è solo una conseguenza delle ultime abbondanti nevicate. È una situazione di vecchia data», dice il consigliere comunale della lista civica "Per Como", Mario Molteni. «A partire da via Segantini che si può considerare l'arteria principale di Sagnino e che non versa in buone condizioni. Altra segnalazione analoga potrebbe essere fatta per lo stato in cui si trova pure via Bontempelli. È comunque una situazione generalizzata anche in considerazione del fatto che la nostra zona è costantemente oggetto di nuovi interventi di edificazione che incrementano la popolazione residente e, ovviamente, il parco macchine in circolazione», aggiunge Molteni. In effetti, facendo un passo indietro, va detto che l'agglomerato iniziale di Sagnino nacque sul finire degli anni '50 in conseguenza di alcuni piani di edilizia popolare e a seguito di successive lottizzazioni che interessarono parti consistenti della collina sovrastante i vecchi nuclei di Mognano, Folcino e Ponte Chiasso. Zone un tempo esclusivamente rurali, con alcune corti abitate da contadini e concentrate intorno al nucleo storico di Quarcino. Dove esiste ancora oggi la splendida chiesetta dei Santi Giacomo e Filippo, testimonianza di stile proto-romanico risalente al X secolo. E l'iniziale spinta edilizia risalente agli anni '50 riprese con vigore anche negli anni '70. Fino a oggi, in cui si assiste ancora alla nascita di nuovi insediamenti abitativi. E ritornando appunto ai giorni nostri, strettamente connesso con la crescita edilizia, vi è il tema riguardante la situazione viabilistica e quella dei collegamenti con il centro città. «In generale la situazione è positiva. Non essendo attraversati da strade molto trafficate si circola senza eccessive difficoltà. Inoltre il quartiere è ben collegato. Ci sono, ad esempio, la linea 11 e la 7 che transitano proprio dalla piazza centrale. Logico che laddove dovesse crescere il numero dei residenti andrebbe rivista la situazione viabilistica», specifica il presidente Fermi. Così come andrebbe adeguata la presenza dei parcheggi che alcuni cittadini considerano insufficiente. Alcune lamentele riguardano invece la sporcizia presente e più volte segnalata dai cittadini in alcuni angoli del quartiere. A partire da via Pascoli. Ma anche in via Grazia Deledda, proprio in prossimità della scuola media, la spazzatura «non sempre viene raccolta con puntualità. E spesso avvistiamo anche dei grossi topi. Una situazione di grande disagio considerando anche il fatto che proprio lì escono i ragazzi», dicono alcuni residenti. In conclusione, va però sottolineato un altro aspetto positivo che emerge analizzando la realtà di Sagnino: la forte presenza delle associazioni. A partire dall'Unione Sportiva di Sagnino, alla squadra di calcio giovanile locale, fino al circolo anziani. Di prestigio è anche la presenza della società Ortofloricola Comense, costituita nel 1983 per continuare l'attività della scuola di giardinaggio e floricoltura di Como, fondata nel 1934. Da ormai 25 anni questa società continua a titolo volontaristico l'attività della scuola con l'intento di sensibilizzare al rispetto della natura, dell'ambiente e del patrimonio paesaggistico costituito dalle ville e dai giardini esistenti sul territorio.
BENI IMMOBILI: COMO Sagnino rivuole la caserma dei carabinieri
Il quartiere di Sagnino, situato a Como, è una zona residenziale che si estende su un'area ricca di zone naturali e boschive. Il quartiere è collegato al centro città con le linee 11 e 7 del tram e non è attraversato da strade molto trafficate. Tuttavia, la manutenzione delle strade è un problema, con buche e avvallamenti che mettono a repentaglio la sicurezza dei pedoni. I residenti segnalano anche la sporcizia presente in alcuni angoli del quartiere, come via Pascoli e via Grazia Deledda. Inoltre, ci sono problemi di sicurezza, come i furti nelle abitazioni, che sono stati segnalati nel periodo a ridosso delle ultime festività natalizie.
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