La politica Il segretario cittadino Sivo ai baresi: «Sosteniamo Emiliano» Una raccolta firme per l'abbattimento di Punta Perotti. Non è un'iniziativa fuori tempo massimo, ma la reazione del centrosinistra che intravede il rischio di una campagna elettorale tutta centrata sulla «sconfitta di Emiliano». «Siamo orgogliosi di aver abbattuto », annuncia il responsabile cittadino di Rifondazione comunista, Danny Sivo, che presenterà oggi l'appello, la sottoscrizione organizzata per le vie della città, e la campagna a sostegno dell'amministrazione comunale che non disconosce ma rivendita quella demolizione. Il punto, infatti, è che anche se la sentenza di Strasburgo condanna lo Stato per la confisca dei suoli di Punta Perotti e non il Comune per l'abbattimento, la percezione da parte dei cittadini può essere quella di una sconfitta di chi si è battuto per demolire. Quindi il sindaco Michele Emiliano, ma anche più di lui quel centrosinistra che prima ha sollecitato l'indagine della magistratura sull'«ecomostro» e poi ha spinto e sorretto il primo cittadino nel lungo iter per arrivare al botto che ha buttato giù i palazzi. Proprio gli ambientalisti della prima ora, Maria Maugeri, ora assessora all'Ambiente nella giunta Emiliano, e Cesare Veronico, consigliere eletto nella lista del sindaco e ora nella direzione del Pd, rivendicano: «Eravamo allora e siamo adesso per la legalità. A tutti i livelli». Nessuna paura, quindi, a dichiararsi tra i promotori dell'abbattimento dei palazzoni abusivi. «Non disconosciamo nulla di quelle lotte e delle nostre azioni politiche che, anzi, abbiamo perseguito con grande coerenza e linearità. Coerenza e linearità che il supremo organo di giustizia italiano e ora anche la corte di Strasburgo hanno premiato, spiegando a chiare lettere come la demolizione dei palazzi abusivi fosse un atto dovuto ». Veronico e Maugeri ripercorrono la vicenda e contestano la tesi sostenuta da Tommy Attanasio: «La demolizione di Punta Perotti era un simbolo della sinistra barese e pugliese - diceva il consigliere regionale di An - che adesso la rinnega». «Fa propaganda per conto terzi - replicano i due ambientalisti del Pd - e confonde le acque per darla a bere ai baresi. Abbiamo lottato perché si riconoscesse la natura abusiva dei palazzi di Punta Perotti. La demolizione ha ripristinato la condizione di legalità violata. La confisca dei terreni è una pena accessoria che i giudici (non noi) hanno il potere di infliggere». Infine l'indennizzo che la Corte europea ha disposto dovrà essere corrisposto ai costruttori. «Il ristoro dovuto ai Matarrese riguarda un errore compiuto da una legge statale. Il consigliere Attanasio se ne faccia una ragione: abbiamo sempre creduto nella demolizione come passaggio necessario e non facciamo marcia indietro». Anche Cinzia Capano, parlamentare pd e assessora al Contenzioso di Emiliano al momento dell'abbattimento (nel 2006) torna sull'argomento «contro le volgari bugie del manipolo di centrodestra». E prende le mosse anche dalle dichiarazioni che il costituzionalista Aldo Loiodice ha rilasciato al Corriere del Mezzogiorno. «La demolizione è stato un atto dovuto. E nessuna riga di nessun atto relativo ai giudizi pendenti lamenta un danno per effetto della demolizione». A essere sconfitta a Strasburgo, insiste Capano, è «semmai una legge italiana o l'interpretazione che di essa ha dato la Corte di cassazione e non la giunta Emiliano». «Sconfitta - ribadisce Capano legata proprio a quelle concessioni edilizie rilasciate dall'amministrazione Di Cagno Abbrescia ». Infine un invito a uniformarsi a un esponente nazionale del Pdl. «Giuliano Urbani, ministro dei Beni culturali nel governo Berlusconi, rivendica sul Corriere della Sera con orgoglio la paternità della legge che ha imposto la demolizione di Punta Perotti». Ad. Lo.
PAESAGGIO - PUNTA PEROTTI: BARI Demolizione, Prc raccoglie le firme
Il segretario cittadino Sivo di Rifondazione comunista, Danny Sivo, presenterà oggi un'appello per l'abbattimento di Punta Perotti, una demolizione che è stata condannata dalla Corte di Strasburgo per aver confisca dei suoli di proprietà privata. Sivo sostiene che la percezione dei cittadini è che la demolizione sia stata una sconfitta per l'amministrazione comunale, e che il centrosinistra ha sollecitato l'indagine della magistratura sull'ecomostro.
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