Professor Portoghesi, le sue torri sono accusate di deturpare il paesaggio di Bassano del Grappa. Che cosa replica? «Chi sostiene questo è in malafede. Noi abbiamo documentato che non ci sono interferenze sulla percezione del centro storico. Bassano è bellissima, e da nessun punto della città si potrà dire che lo sguardo sia offeso dalle torri. Piuttosto puntiamo a riqualificare la sua periferia». Ma era necessario alzarsi così in altezza? «In quellarea un piano particolareggiato prevedeva palazzine di sei o sette piani che avrebbero occupato tutto lo spazio. Realizzando le torri noi avremo un parco. E questa mi è parsa una convenienza in una regione dove siconsuma suolo in maniera dissennata». Tornano sotto accusa i grattacieli. «Io sono per lassoluta conservazione di un tessuto edilizio antico. Ma dobbiamo pensare a costruire la città moderna. Da noi scontiamo una fissazione contraria allo sviluppo in altezza che non ha paragoni in Europa. Laltezza serve a non sprecare territorio. E ora che anche in Italia vengano accolte sperimentazioni altrove praticate, per esempio sul risparmio energetico. Che le torri di Bassano sviluppano appieno».