Cambierà lallestimento delle arti decorative e della raccolta Bertarelli; nel secondo lotto un ristorante alla Rocchetta Ci vediamo a cena sulle merlate del Castello, al terzo piano della Rocchetta, si sale in ascensore dalla nuova torre del Rivellino. La data è ancora da definire, ci vorrà qualche anno, ma le novità e la vista ducale varranno pure lattesa. E comunque: passa anche dal ristorante panoramico dalta cucina il rilancio dello Sforzesco. Il progetto definitivo sarà approvato in giunta a febbraio e in autunno apriranno i cantieri del «Museo dei musei», il nuovo Castello: più servizi daccoglienza, bookshop e caffetteria, allestimenti «svecchiati», centri espositivi e di ricerca. «Vogliamo valorizzare un grande simbolo di Milano», annuncia Letizia Moratti: «Il Castello conserva e valorizza il suo passato per metterlo al servizio della città». Si punta a un turismo culturale e di studio. Costo delloperazione: 26 milioni di euro, di cui 20 finanziati dalla Fondazione Cariplo. La prima fase dei lavori chiuderà nel 2011. «In Italia date per scontati tutti i tesori che avete...»: David Chipperfield lo dice con un mezzo sorriso, alla presentazione del restyling, ma non nessuno gli dà torto. Il restauro serve anche a questo, a «integrare sempre più la fortezza nella città, avvicinarla e aprirla al pubblico». E larchitetto inglese a firmare con il collega Michele De Lucchi il nuovo Castello. Cambia lallestimento delle arti decorative e della raccolta Bertarelli (incisioni e stampe), nasce un polo della grafica nella Rocchetta e lex ospedale spagnolo (semidistrutto) diventerà centro congressi. Al posto delle civiche raccolte darte (destinate allex Ansaldo), saranno inserite biglietteria e libreria. Infine, aggiunge lassessore ai Lavori pubblici, Bruno Simini, saranno ristrutturati e puliti 12 mila metri quadrati di mura. Il ristorante si farà, insieme a una club house, ma in un secondo tempo. Nel primo lotto è invece prevista la nuova torre esterna al Rivellino: «Sarà unarchitettura semplice, lavoreremo con il legno», spiega De Lucchi. Lingresso consentirà la salita alle merlate anche di sera: «Sfruttiamo la flessibilità delledificio per ricucire e sfruttare spazi, musei e collezioni». Il progetto della torre-ascensore non è ancora stato valutato dalla Soprintendenza, ma «in linea di massima il parere è positivo», anticipa Alberto Artioli: «E al servizio del monumento». Per altro è lipotesi B: la prima, firmata Sgarbi e disegnata nel cortile, era già stata bocciata. «Siamo molto soddisfatti di contribuire a restituire alla città importanti parti del suo patrimonio artistico», osserva Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo: «Dagli interventi sul sagrato dei Duomo a Palazzo Reale, fino al Castello, dal 1991 la Fondazione ha investito oltre 70 milioni di euro». Il prossimo passo, chiosa lassessore alla Cultura, Massimiliano Finazzer Flory, sarà la nuova illuminazione della Pietà Rondanini. Biblioteca darte, collezioni fotografiche e raccolte extraeuropee lasceranno lo Sforzesco per la «Città delle culture» di via Bergognone, una volta finita: «Non avevamo più spazio di sviluppo al Castello», spiega il direttore Claudio Salsi. Unultima domanda, architetto Chipperfield: i tempi saranno rispettati? «Siamo sempre ottimisti». Ci vediamo a cena.
MILANO - Ascensori e ristorante per il nuovo Castello. Larchitetto Chipperfield firma la ristrutturazione, previsto anche un centro congressi.
Il Castello Sforzesco di Milano sarà oggetto di un importante restauro, con un costo di 26 milioni di euro. Il progetto, firmato da David Chipperfield e Michele De Lucchi, prevede la creazione di un polo della grafica nella Rocchetta e la trasformazione dell'ospedale spagnolo in centro congressi. Le civiche raccolte d'arte saranno sostituite da biglietteria e libreria. Il ristorante e la club house saranno costruiti in un secondo tempo. La nuova torre esterna al Rivellino sarà un'architettura semplice, lavorata con il legno. Il progetto è previsto per essere completato entro il 2011.
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