«A Novi ho scoperto dei veri e propri gioielli» con queste parole, ieri, il Ministro ai Beni culturali Sandro Bondi, accompagnato dallonorevole Manuela Repetti e dal candidato sindaco a Novi Gigi Moncalvo, ha commentato la sua visita che ha preso il via, intorno alle ore 10, dalla Basilica della Maddalena. «Viviamo circondati dalla cultura. Un Paese - dice il ministro - come il nostro che non ha consapevolezza del proprio passato non ha futuro. Di cultura tutti parlano nelle sedi ufficiali ma, poi, le scelte la lasciano allultimo posto. La basilica della Maddalena è stupenda e intendo rendere merito a questo bene architettonico con una pubblicazione ministeriale da dedicare ai suoi tesori». Dopo la basilica della Maddalena il ministro Bondi ha visitato il teatro "Romualdo Marenco" dove, ad attenderlo vi erano il sindaco Lorenzo Robbiano e il presidente della Fondazione Marenco, Vito Drago. Il ministro è rimasto sconcertato dal fatto che dal dopo guerra nessuno si sia preso cura del teatro che è stato completamente abbandonato. «Il teatro è il cuore e lanima di una città. Oggi è venuto il momento di una riscossa». La struttura delledificio, realizzato sulla falsa riga dei "Carlo Felice" di Genova, è nel complesso semplice e lineare, mentre linterno è più brillante, arricchito dai cremisi dellarredo, dalloro e azzurro delle decorazioni lignee dei palchi e dalle pitture del plafond. Nel 1866 il teatro viene ceduto al Comune. Il 30 settembre del 1943 un incendio distrugge irreparabilmente gli impianti di scena, nel 1947 la Commissione provinciale per i pubblici spettacoli lo dichiara inagibile.Eccezionaimente il teatro, dedicato a Romualdo Marenco, viene utilizzato lultima volta per il Goliardopoli (veglione studentesco di carnevale) del 1952. La Fondazione Marenco composta da Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Comune di Novi, attraverso un concorso di progettazione conclusosi lanno passato, ha dato il via alliter per la riqualificazione totale dei teatro. Attualmente sono disponibili circa 5 milioni di euro, ma dalle stime del progetto definitivo che verrà prossimamente presentato alla città, il costo dellopera sale a 9 milioni. Il ministro ha espresso per il teatro cittadino il suo apprezzamento e ha invitato il sindaco ad inviare al ministero la documentazione inerente la ristrutturazione precisando che: «Nonostante il mio ministero abbia poche finanze a disposizione, cercheremo di avere particolare attenzione verso questopera. Il sindaco ha spiegato al ministro che: «Tra breve sarà disponibile il progetto definitivo, senza il quale non è possibile richiedere i finanziamenti necessari per iniziare lopera. LAmministrazione comunale non ha mai nascosto che sarebbe stato necessario recuperare fondi adeguati. Proprio a questo proposito è stata contattata la Regione Piemonte che ha offerto la sua disponibilità di massima a contribuire.» Lonorevole Bondi, poi, ha anche visitato la chiesa della Collegiata, il duomo della città, che si trova in piazza Deliepiane e la chiesa di San Pietro di via Roma.