Moratti: diventerà il museo dei musei Anche la firma di Chipperfield sui lavori di restauro Un club house e il ristorante Una torre in legno a ridosso della cinta muraria, un ristorante di alta cucina panoramico, il recupero di una sala cinquecentesca dimenticata, nuove sistemazioni per le raccolte darte. Il Castello Sforzesco entro il 2011 cambierà faccia: diventerà un «museo dei musei» con il riallestimento delle raccolte e molto altro «per rilanciarne immagine e lattrattività, per farlo diventare uno spazio di cultura e di accoglienza» ha detto il sindaco Letizia Moratti presentando il progetto degli architetti Michele De Lucchi e David Chipperfield che hanno vinto il concorso internazionale per rinnovare uno dei luoghi simbolo di Milano. E ci sono alcune chicche. Come la costruzione di una torre in legno, in corrispondenza del Rivellino ma esterna alle mura, «semplice, di una geometria pura, divertente da progettare» ha spiegato larchitetto De Lucchi. Allinterno ascensore e scale porteranno sulla sommità, per un acceso più facile alle merlate, al club house, con salette attrezzate per eventi temporanei, ma soprattutto al ristorante di alta cucina previsto al terzo piano, con vista mozzafiato sul parco e sulle Alpi. Nel progetto anche il recupero dellex ospedale spagnolo del 1576, lunica parte di quellepoca rimasta intatta e originale nel Castello: una grande sala con i soffitti a volta, in cui si intravedono ancora gli stemmi del re di Spagna e del governatore. Ora cadente e chiusa al pubblico, diventerà sala conferenze. Dopo lapprovazione in giunta a febbraio, i lavori del primo lotto inizieranno in autunno finanziati dalla Fondazione Cariplo con 20 milioni di euro: conclusione prevista, 2011. In questa prima fase verrà coinvolto circa un quarto del Castello, gli spazi del Cortile delle Armi, dalla Torre del Filarete fino alla Rocchetta. Si procederà con il riallestimento della raccolta Bertarelli e la creazione di un Centro per la storia della grafica, il riutilizzo dellex ospedale spagnolo e vicino a questo un temporary dehors cafè. Sempre nellarea del Rivellino di Santo Spirito verrà costruita la torre esterna di collegamento con i piani alti. In più cambierà il look dellingresso dei musei del Castello alla porta del Filarete, con biglietteria, bookshop, infopoint e guardardaroba. Resterà lallestimento degli anni '50 dello studio BBPR nel museo di Arte antica, considerato uno dei capolavori della museologia contemporanea. Poi sarà la volta del secondo e terzo lotto, ma il sindaco non si sbilancia con i tempi. «Vedremo quando sarà finito il primo a che punto saremo» ha detto. Qui si prevedono interventi nella parte della Rocchetta, con il ristorante di alta cucina al terzo piano, sulle merlate, il riallestimento del museo delle Arti decorative, la trasformazione del museo degli Strumenti musicali in museo della Musica, il recupero dellarea della biblioteca Trivulziana e dellArchivio storico civico. La biblioteca darte, la biblioteca archeologica, il centro studi arti visive, le collezioni fotografiche e le raccolte extraeuropee saranno, invece, spostate allAnsaldo, dove i lavori del progetto Chipperfield, ha assicurato il sindaco, cominceranno a febbraio.