MILANO Sessanta tra chiese, palazzi, ville e castelli ma anche preziosi esempi di architettura industriale come le centrali Enel di Tor-navento, Trezzo d'Adda, Zngno e Vigevano si aprono gratuitamente al pubblico in Lombardia domani e domenica per le «Giornate Fai di primavera». Per l'occasione il Fondo per l'Ambiente Italiano (www.fondoambiente.it) invita ad entrare anche in sette delle sue proprietà più belle: le ville della Porta Bozzolo a Casalzuigno (Va), dove è in corso la fioritura di mezzo milione di crocus donati dalla Fondazione Zegna; del Balbianello a Lenno (Co), Panza di Biumo Superiore (Va); il Monastero di Torba a Gornate Olona (Va), Castel Grumello a Montagna in Valtellina (So), la Torre di Velate (Va) e l'edicola Liberty di piazza Canossa a Mantova. Tulle le province hanno collaborato all'iniziativa, consentendo l'accesso per la prima volta a luoghi segreti, come gli scavi nell'area della Basilica di piazza Labus a Brcscia. Volontari all'opera, studenti in veste di ciceroni e orari di apertura straordinari, come a Castelvecchio a Castelletto di Leno, Palazzo Cigole Martinoni a Cigola, Villa Mazzucchelli a Cliverghe di Mazzano, la Cascina di Canello nel bresciano; lo stesso faranno sedi di enti pubblici come, a Brescia, il Broletto e la Loggia. Visitabili nei dintorni numerosi santuari (di Maria Bambina a Angone, della Madonna Pellegrina a Berzo Inferiore, della Madonna del Monte a Gianico, della Vergine della Consolazione a Prestine, della Madonna del Carmine a San Felice del Benaco); la chiesa di San Zenone a Berzo Demo, l'abbazia di San Benedetto di Leno. Treviglio (Bergamo), è «città aperta»: visibili sono infatti le basiliche di San Martino, e Santa Maria Assunta, il Santuario della Beata Vergine delle Lacrime, il Centro Civico Culturale, il Palaz.zo Comunale e, straordinariamente, il barocco Palazzo Silva. L'agglomerato comasco di Albavilla (Corogna, Molena, Saruggia) invita a visitare le sue chiese pregevolmente affrescate: San Rocco, San Bartolomeo, San Lorenzo nonché la Villa Cortesella con i suoi decori grotteschi. Apertura eccezionale anche a Tirano (Sondrio): oltre al castello di Santa Maria e alla quattrocentesca Porta Poschiavina aperti i nobili palazzi Foppoli, Lazzaroni, Salis, Torelli, Venosta nonché le eleganti corti di palazzo Omodei, Giacomoni e Merizzi. A Como da non perdere la barocca Villa Gallia e la neoclassica Villa La Rotonda. E un'altra splendida magione si schiude a Barzanò (Lecco), Villa della Porta Vitaloni; mentre a Cremona e Lodi aprono i battenti rispettivamente l'antico complesso monastico di San Salvatore e Santa Monica e il cinquecentesco complesso degli Olivetani. La provincia di Pavia è presente con il Castello di Lardirago. Il millenario Monastero di San Benedetto in Polirone è offerto ai visitatori di Mantova, che potranno anche ammirare il Palazzo della Camera di Commercio e, a Belforte di Gazzuolo, l'Oratorio di San Pietro, del 966. Insolite le aperture del Varesotto: oltre alla chiesa dei SS. Pietro e Paolo a Biumo Inferiore, la chiesa di Sant'Agostino a Caravate, l'Oratorio di San Bernardino a Casalzuigno si aprono al pubblico la rinnovata piazza Parravicino a Lo-nate Pozzolo, il Museo Agusta di Samarate e il grande parco di Villa Bernocchi a Varese.
Ville e dimore a porte aperte
In Lombardia, durante le Giornate Fai di primavera, sessanta luoghi storici, tra chiese, palazzi e ville, saranno aperti al pubblico gratuitamente. Il Fondo per l'Ambiente Italiano ha invitato a visitare anche sette delle sue proprietà più belle, tra cui le ville della Porta Bozzolo e del Balbianello. Le province di Trento, Brescia, Bergamo, Como, Lecco, Cremona, Lodi, Pavia e Varese hanno collaborato all'iniziativa, consentendo l'accesso per la prima volta a luoghi segreti. Volontari e studenti saranno presenti per guidare i visitatori. Inoltre, sedi di enti pubblici e santuari saranno aperti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo