Vendita "congelata" per Palazzo Labia - in attesa del nuovo Consiglio di amministrazione della Rai che deciderà se procedere o fermarsi - ed ora è allarme per la conservazione e la fruizione degli straordinari affreschi del ciclo tiepolesco del Salone delle Feste del'edificio, già a rischio per un progressivo distacco parzialmente fermato dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia. A lanciarlo è il parlamentare veneziano Giuseppe Giulietti, eletto come indipendente nelle file di Italia dei Valori e portavoce dell'Associazione Articolo 21. «Presenterò un'interrogazione parlamentare al ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi - annuncia Giulietti - per sapere come verranno tutelati gli affreschi del Tiepolo, che necessitano di un restauro, in attesa che si chiarisca il futuro di Palazzo Labia e anche per chiedere come verrà in futuro garantità la fruizione al pubblico si questo straordinario complesso pittorico, chiunque sia il proprietario dell'edificio. Credo che siano preoccupazioni legittime, anche perché ormai appare chiaro come non esistesse alcun piano di rilancio della sede Rai del Veneto e l'azienda intendesse vendere la sede solo per fare cassa e ridurre il suo deficit». Fu nel 1730 che la famiglia dei Labia incaricò Giambattista Tiepolo di decorare le pareti del Salone delle Feste. La Sala - partendo dal soffitto - deve essere sottoposta a restauro, ma la parte maggiormente a richio di distacco degli affreschi era quella relativa al Banchetto tiepolesco, scompaginata più volte a causa di vari restauri. Negli ultimi anni,il distacco e le fessurazioni si sono accentuate, anche a causa di un uso intensivo del Salone delle Feste. La Soprintendenza ha provveduto a mettere in sicurezza gli affreschi, ma per quanto riguarda il restauro ci si è fermati, in quanto a sopportarne il costo, ingente, doveva essere il nuovo proprietario di Palazzo Labia. Di qui le preoccupazioni per il futuro, in attesa che la Rai decida cosa fare del settecentesco palazzo che è ancora la sede veneta dell'azienda. Troppo basso il prezzo offerto dai potenziali acquirenti al termine della gara bandita dall'azienda per cedere il palazzo e trasferirsi in terraferma. Da una prima valutazione - ottimistica - di circa 60 milioni di euro per cedere Palazzo Labia, la Rai sarebbe poi scesa sui 40 milioni, ma le offerte dei pretendenti rimasti in gara sarebbero state tutte inferiori ai 35.
VENEZIA - Palazzo Labia vendita congelata allarme per gli affreschi del Tiepolo
Il Salone delle Feste del Palazzo Labia a Venezia è a rischio di distacco degli affreschi del ciclo tiepolesco. La Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia ha messo in sicurezza gli affreschi, ma il restauro è stato fermato a causa del costo ingente. Il nuovo proprietario del palazzo, la Rai, ha offerto un prezzo troppo basso per cedere il palazzo e trasferirsi in terraferma. Il parlamentare veneziano Giuseppe Giulietti ha lanciato un allarme per la conservazione e la fruizione degli affreschi, e presenterà un'interrogazione parlamentare al ministro dei Beni Culturali per sapere come verranno tutelati gli affreschi.
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