L'oggetto della missiva è la mancata nomina del nuovo Soprintendente ai Beni Archeologici del Molise che genera un vero allarme per la tutela dei Beni del Molise... "Onorevole Ministro, da diverso tempo, oseremmo dire, da troppo tempo, il Molise sta soffrendo per le disattenzioni che il Superiore Ministero sta ad esso riservando. Eppure, se Lei avrà il tempo e la voglia di volerci onorare di una Sua visita, scoprirà che ne sarà valsa la pena". Così apre la lettera del Segretario Regionale Uil Beni ed Attivita' Culturali del Molise, Emilio Izzo, inviata al Ministro per i Beni e le Attività Culturali On .Sandro Bondi. L'oggetto della missiva è la mancata nomina del nuovo Soprintendente ai Beni Archeologici del Molise che genera un vero allarme per la tutela dei Beni del Molise. Dopo averli elencati tutti Izzo nella lettera afferma: "Vorremmo accompagnarLa sicuri del Suo e nostro piacere, convinti di essere custodi di un Patrimonio a volte senza pari. Eppure, On. Ministro, l'invito che vorremmo farLe rischia di rimanere nel cassetto, di naufragare per la paura di non essere preparati, di farLe trovare un Patrimonio non adeguatamente Tutelato, troppo spesso lasciato all'incuria e ancor più spesso oggetto di attenzioni miliardarie non servite alla fruizione pubblica e alla salvaguardia del monumento, un patrimonio ostaggio di conquistatori e mercenari, approdati nella nostra piccola terra senza amore ne rispetto. Eppure On. Ministro, ancora resta nel tessuto della pubblica amministrazione qualche capace e coraggioso dirigente. Capace di intuire le potenzialità di un territorio, coraggioso nel difenderlo dagli attacchi di 'usurpatori culturali' o peggio ancora di avventurieri senza scrupoli. Dopo diversi anni siamo riusciti a chiedere ed ottenere la presenza in Molise di un Direttore Regionale con queste qualità che però non viene adeguatamente supportato nei suoi sforzi, tesi alla difesa della cosa pubblica, dai vertici ministeriali. Il progetto 'Cantieri Aperti', più volte menzionato, rappresenta una vera sfida contro i poteri forti, quei poteri che preferiscono aver cantieri operanti ma chiusi al pubblico, al fine di soddisfare solo logiche per così dire, personali. Cantieri da mungere all'infinito! L'opinione pubblica ha intuito ed apprezzato tale operato, le riaperture di alcuni cantieri dopo troppi anni hanno soddisfatto la gente, la stessa che ora chiede a gran voce che si continui su questa strada. La gente On. Ministro, quel popolo molisano semplice ma onesto, troppo spesso violentato dagli uomini e dalla natura come i terremoti insegnano, gli stessi che da sempre si risollevano, ora chiedono di supportare chi, una volta tanto, non è venuto in questa terra per imbrogliarli. Allora, On. Ministro, vengo a scusarmi per la lunga ma giustificata missiva, ma i ruoli di responsabile sindacale, di funzionario dello stato e ancor più, di cittadino, mi imponevano un intervento. In queste ore, si sta consumando l'ennesimo affronto al territorio. In questo territorio dove nessuno vuole venire a dal quale altrettanti non vogliono andare via dopo averlo visto e vissuto, finalmente siamo riusciti a trovare un dirigente capace e meticoloso che con assenso scritto, ha dato la propria disponibilità ad essere tutore dei Beni archeologici molisani dopo che la sede era rimasta vacante dall'entrata in vigore del nuovo ed ennesimo regolamento, per quanto, la reggenza precedente e l'interim successivo, avevano prodotto più danni che altro. On. Ministro, potrà capire perchè nei meandri del Suo dicastero qualcuno ha deciso di ostacolare uno dei pochi percorsi cristallini? Perché al Dott. Angelo Maria Ardovino, viene negato l'approdo nel Molise? Quale potere forte si è messo di traverso a tale nomina già pronta ed annunciata? Forse la sua relazione sul disastro di S.Vincenzo al Volturno (solo successivamente salvato con 'Cantieri Aperti, documentata e trasmessa sulla rete nazionale di Rai 1, ha prodotto reazioni incontrollate? On. Ministro, alla gente molisana non interessano losche manovre, interessa solo che qualcuno prenda a cuore il suo Patrimonio e che questo qualcuno è stato individuato grazie alla sua disponibilità. On. Ministro, ho avuto modo di apprezzare la Sua sensibilità per le arti in genere e sono certo che Lei vorrà far valere un Suo intervento autorevole al fine di ristabilire la trasparenza e la regolarità, faccia in modo di far approdare in Molise i dirigenti giusti, che la Direzione Regionale non abbia a sobbarcarsi un'immane bagaglio di responsabilità, che venga supportata dal Suo intervento e vedrà che quanto prima, saremo nelle condizioni di poterLa ospitare ed accogliere come la gente molisana sa fare".
Isernia: m,ancata nomina nuovo Soprintendente ai Beni archeologici, Izzo scrive a Bondi
Il Segretario Regionale Uil Beni ed Attività Culturali del Molise, Emilio Izzo, ha inviato una lettera al Ministro per i Beni e le Attività Culturali On. Sandro Bondi, esprimendo preoccupazione per la mancata nomina del nuovo Soprintendente ai Beni Archeologici del Molise. Izzo afferma che il Molise sta soffrendo per le disattenzioni del Superiore Ministero e che la nomina del nuovo Soprintendente è essenziale per la tutela dei Beni del Molise. La lettera di Izzo richiede l'intervento del Ministro per garantire la trasparenza e la regolarità nella nomina del nuovo Soprintendente.
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