SEDILO. Nasce il sistema museale dell'Ardia e del territorio. In realtà, questa rete è parte integrante del patrimonio materiale della cultura locale ma non è ancora riconosciuta sotto il profilo giuridico. La lacuna sarà colmata domani con un provvedimento del Consiglio comunale. L'organo collegiale delibererà sull'istituzione formale del sistema integrato di beni culturali che annovera il museo dell'Ardia, l'itinerario religioso sul culto di San Costantino allestito nei muristenes dell'omonimo anfiteatro, il museo archeologico e ambientale, tutti gli itinerari naturalistici e i numerosi insediamenti preistorici che costellano il comprensorio di Sedilo, a cominciare dal villaggio nuragico di Iloi, che annovera una delle fortezze lobate meglio conservate della zona. L'espletamento di questa procedura autorizzerà di fatto il Comune ad aprire al pubblico il museo del territorio pur non disponendo del nulla osta che abilita la struttura al funzionamento permanente. In attesa dell'agognato beneplacito del ministero dei beni archeologici si ricorrerà all'escamotage della mostra temporanea, formula che consente di aprire il centro espositivo al pubblico in modalità provvisoria. Nella stessa seduta l'assemblea civica opererà un altro fondamentale passaggio finalizzato alla fruizione del sistema locale dei beni culturali e paesaggistici, cioè il varo del regolamento che disciplina gestione e funzionamento del sistema museale dell'Ardia e del territorio. Questi due argomenti monopolizzeranno l'ultima parte dei lavori del Consiglio, che aprirà la sessione alle 11,30 partendo dalla disamina del bilancio previsionale e della relazione programmatica 2009-2011.