CAMPOTTO. Tutti gli ecomusei dell'Emilia Romagna saranno ospiti domani alle ore 10 al Museo delle Valli a Campotto. Un primo vertice sui temi delle collaborazioni di rete regionale e sviluppo locale. "L'iniziativa è rivolta ai responsabili, direttori, amministratori degli ecomusei e nasce - si legge in una nota di Nerina Baldi, direttore dell'ecomuseo di Argenta - dalla necessità di valutare in modo aperto il significato e le opportunità che potrebbero derivare dalla costituzione di una rete ecomuseale nel territorio regionale; per scambiarsi esperienze e buone pratiche che ogni ecomuseo ha attivato nella gestione del patrimonio territoriale, partendo proprio dalla diversità dei luoghi, del paesaggio e delle culture e dal coinvolgimento delle comunità locali". "Pur nelle diversità delle esperienze - si legge ancora nella nota -, l'incontro a Campotto, dovrà consentire una riflessione comune sulle vocazioni, le strategie, collaborazioni e vantaggi che una rete degli ecomusei può mettere in campo a livello regionale; a maggior ragione se altre regioni, che hanno già legiferato in proposito (Piemonte e Lombardia o stanno per farlo Molise ecc.), pongono prospettive di coordinamento nazionale proprio per l'importanza degli ecomusei sui temi dello sviluppo sostenibile nelle politiche di governo locale, regionale e nazionale". "Prima ancora che la Regione stessa possa addivenire ad un percorso regolamentare e di riconoscimento degli ecomusei - conclude la nota - è importante che parta un processo dal basso di scambio delle esperienze, proprio laddove le scelte di promozione dei territori sono state attivate con la partecipazione dei cittadini, dei produttori e del mondo dell'associazionismo. Questa logica di scambio di buone pratiche e know how è la ragione primaria di dell'appuntamento di Campotto, che fino a poco tempo fa aveva privilegiato confronti a livello Europeo con i workshop del 1998 e del 2005. Ora gli ecomusei si sono affermati con una propria identità in tutta la nostra Regione e proprio dalle diversità è importante partire e capire che vantaggio e che valore aggiunto arrecano gli ecomusei alle economie dei luoghi".