A GENNAIO, il Giornale dell'Arte pubblica una speciale classifica, Il meglio e il peggio dell'anno trascorso in tema di mostre, musei, restauri e quanto abbia a che fare con l'arte e i beni culturali. Un giudizio flash articolato per voci che viene espresso da 70 opinionisti scelti tra critici d'arte, galleristi, direttori di musei, antiquari, mercanti d'arte, docenti universitari. Con i limiti della soggettività dei giudizi, è interessante guardarla per capire l'andamento culturale dell'anno. Ci interessa sapere cosa emerge nel quadro fiorentino e toscano: purtroppo, ben poco. Fra le 50 mostre positivamente segnalate, al top ci sono quelle di Bellini alle Scuderie del Quirinale e quella di Mantegna al Louvre. Ma fra le segnalate, compaiono anche due mostre più particolari, quella di Aspertini a Bologna e quella di Pompeo Batoni a Lucca. Per Firenze le segnalazioni sono due: L'arte di Vincenzo Danti al Bargello (segnalata dall'antiquario Carlo Orsi) e L'eredità di Giotto agli Uffizi (segnalata dal mercante d'arte fiorentino, Fabrizio Moretti) che confermano l'accoppiata vincente fra esposizione e museo nonché la bravura dei direttori dei musei stessi. LA CURIOSITÀ ci porta a vedere se ci sono altri toscani fra gli interpellati: e troviamo Giuliano Gori che indica l'attività della Galleria Continua di San Gimignano e il restauro di Coppo da Marcovaldo a Pistoia, mentre il gruppo di Continua segnala il restauro del David di Donatello, il presidente dell'Associazione degli antiquari d'Italia, Giovanni Pratesi indica I volti del Rinascimento (Londra) e Maria Teresa Filieri conferma l'apprezzamento su Bellini. Può consolare il fatto che Firenze non compaia fra i 30 peggiori esempi ma non essere presenti in questa nomenclatura significa che non c'è stato nel corso del 2008 un evento competitivo a livello europeo, che avrebbe potuto portare la nostra città ai primi posti di una così prestigiosa classifica. Un impegno per il futuro? Firenze deve riassumere il suo ruolo di leader dell'arte in campo nazionale ed internazionale, per la sua cultura, per la sua gente ed anche per il suo turismo che ha bisogno di essere continuamente e positivamente alimentato.
TOSCANA - Classifica delle mostre, Toscana quasi assente
Il Giornale dell'Arte ha pubblicato una classifica speciale "Il meglio e il peggio dell'anno trascorso in tema di mostre, musei, restauri e quanto abbia a che fare con l'arte e i beni culturali". La classifica è stata elaborata da 70 opinionisti scelti tra critici d'arte, galleristi, direttori di musei, antiquari, mercanti d'arte e docenti universitari. Le 50 mostre positivamente segnalate includono quelle di Bellini alle Scuderie del Quirinale e di Mantegna al Louvre. In Toscana, Firenze è stata segnalata per due mostre: "L'arte di Vincenzo Danti al Bargello" e "L'eredità di Giotto agli Uffizi".
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