Ferrara torna capitale della tutela del patrimonio artistico. Dal 25 al 28 marzo infatti nel quartiere fieristico della città estense si terrà l'undicesima edizione di «Restauro», il salone della conservazione dei beni culturali e ambientali che sarà inaugurato dal sottosegretario Nicola Bono. Alla rassegna partecipano, su 20 mila metri quadrati di superficie, 260 espositori, una decina di regioni, 15 province, 36 comuni che fanno parte dei siti patrimonio dell'Unesco, l'Istituto centrale per il restauro di Roma, l'Opificio delle pietre dure di Firenze ed il mondo delle imprese e dei restauratori impegnati nella tutela del vastissimo patrimonio italiano. Al salone nella passata edizione parteciparono 27mila visitatori e quest'anno gli organizzatori (BolognaFiere attraverso FerraraFiere e la società Acropoli) puntano al traguardo delle 30mila presenze, che sarebbe un numero ragguardevole per una rassegna di questo tipo. A dare una mano al salone, per farne un appuntamento di incontro culturale, ci sono anche le mostre che Ferrara offre in questo periodo: quella sugli Este al Castello aperto da sabato dopo i profondi restauri curati da Gae Aulenti, gli affreschi di Francesco del Cossa a Palazzo Schifanoia, conclusi dopo un lavoro durato diversi anni ed infine un salto nella modernità con la mostra dedicata a Rauschenberg a Palazzo dei Diamanti. Sono circa 600mila i «turisti culturali» che mediamente ogni anno fanno una puntata a Ferrara. Ma il salone, come hanno spiegato l'assessore regionale alla Cultura dell'Emilia Romagna Marco Barbieri, il presidente del-l'Ibc (l'Istituto per i beni culturali dell'Emilia Romagna) Ezio Raimondi e l'amministratore delegato di BolognaFiere Luigi Mastrobuono, sarà anche l'occasione per discutere a vasto raggio di cultura. Moltissimi i convegni di settore (uno in particolare dedicato al progetto per il restauro di Venaria Reale e delle Residenze Sabaude), molte le mostre divulgative sui restauri compiuti (dalla Cappella degli Scrovegni a Teatro la Fenice, dalla Cripta di Anagni al Ponte di Mostar). Al Salone si parlerà anche di cultura e beni culturali come veicolo per la promozione economica di un paese e con il contributo dell'lce saranno a Ferrara delegazioni da Cile, Egitto, Giordania, Tunisia oltre al ministro dei Lavori pubblici della Federazione Russa Nicolaj Pavlovich Koshman ed il ministro dei Beni culturali dell'Ucraina Valerij Cherep. Infine «Restauro» offrirà una sede per la presentazione di Arpea, l'agenzia per il recupero del patrimonio architettonico che riunisce le imprese italiane di eccellenza in questo campo e per ricordare i 30 anni dell'Ibc dell'Emilia Romagna che fu la prima a dotarsi di un organismo regionale per la tutela del proprio patrimonio.