Scala, S. Cecilia, Maggio e Opera di Roma scrivono al governo. Polemiche le reazioni degli altri teatri, da Torino a Bologna Ha tutta laria di essere la mazzata definitiva al mondo della lirica italiana così come è oggi, e infatti ha già scatenato reazioni polemiche tra sovrintendenti; una scossa di terremoto in un orizzonte già stravolto dal preannunciato taglio del 20 per cento del finanziamento dello Stato (da 530 a 380 milioni di euro per lintero Fondo Unico per lo spettacolo: anche se scandalosamente il ministero non ha ancora chiarito la cifra effettiva del contributo 2009 al settore) e da una riforma il cui continuo rinvio la dice lunga sulla crisi non artistica ma istituzionale in cui versano le 14 fondazioni liriche, cioè lintero patrimonio del bel canto che il mondo ci invidia. La mossa è una lettera firmata da quattro tra i principali teatri italiani e indirizzata al governo. Scala, Santa Cecilia e Opera di Roma, Maggio Fiorentino annunciano non solo luscita dalla associazione di settore, lAnfols (già senza testa dopo le dimissioni del presidente e vicepresidente) ma in sei punti avanzano una serie di richieste al ministro Bondi: si va dalla necessità della "riconsiderazione dei tagli", al mantenimento come valore "di qualità e produttività, dei complessi artistici" fino allavvio di un "cambiamento dei sistemi di governance e di controllo" "attraverso gestioni autonome, responsabili ed affidate a persone competenti". In sostanza, si auspica una riforma elastica, differenziata sulle varie realtà, seppellendo definitivamente lattuale organizzazione quella che 10 anni fa trasformò i teatri lirici in fondazioni di diritto privato. «Esterrefatti», è il commento allunisono di Marco Tutino sovrintendente del Comunale di Bologna e Walter Vergnano alla guida del Regio di Torino. «Non cè una sola argomentazione di quanto scritto che non sia condivisa dallAnfols», dicono. «È irresponsabile discutere di queste cose a mezzo stampa e non al nostro interno- precisa Marco Tutino- Tanto più che quello che dice il documento non è mai stato messo in discussione da nessuno. Perché allora firmarlo solo in quattro?». «Vogliono smarcarsi dagli altri teatri per affermare la propria diversità? Io non faccio classifiche, quelle le fa il pubblico- dice Vergnano- Anche se fra tutti solo per la Scala si può parlare di diversità. Ma una cosa deve essere chiara: una simile spaccatura danneggia solo i lavoratori dei teatri».
la Repubblica
22 Gennaio 2009
ROMA La lirica nel caos, i sovrintendenti litigano sulla riforma
AN
Anna Bandettini
la Repubblica
La Scala, S. Cecilia, Maggio e Opera di Roma hanno scritto una lettera al governo con sei richieste per la riforma della lirica italiana. Le richieste includono la riconsiderazione dei tagli, il mantenimento dei complessi artistici e l'avvio di un cambiamento dei sistemi di governance e di controllo. Le altre fondazioni liriche hanno reagito polemicamente, accusando i quattro teatri di voler smarcarsi dagli altri e di essere irresponsabili nel discutere di queste questioni pubbliche.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 5 Feb 2003
Triennale, la scultura vietata
la Repubblica · 14 Ott 2005
L'arte si ribella per un giorno
la Repubblica · 8 Nov 2005
Intervista con il direttore del Piccolo, Escobar: Non c'è soltanto la Scala
la Repubblica · 27 Ott 2006
MILANO: La cultura arrivata alla venticinquesima ora
la Repubblica · 2 Giu 2007
Palazzo Marino toglie soldi a chi produce e fa cultura.
la Repubblica · 26 Feb 2009
BOLOGNA Mario Tutino: i soldi ai teatri non sono spreco
la Repubblica · 22 Apr 2010
Teatri lirici verso la riforma: le cifre della discordia
la Repubblica · 29 Apr 2010
Napolitano non firma il decreto legge sulle fondazioni liriche
la Repubblica · 3 Mag 2010
ROMA - "Io, orchestrale a duemila euro al mese invito Bondi a vedere come lavoriamo"
la Repubblica · 10 Mag 2010
ROMA - Pressing dellAccademia Santa Cecilia "Vogliamo lautonomia come la Scala"
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Europa · 23 Gen 2007
Toscana, primo laboratorio del paesaggio
Corriere della Sera · 23 Gen 2007
Promemoria per il ministro. A proposito di Palatino
L'Indipendente (Milano) · 23 Gen 2007
Parla Elkann: Sono fiero del museo egizio
Fonte non specificata · 23 Gen 2007
Regione, soldi al Museo Egizio "ma soltanto dopo il 2009"
la Repubblica · 23 Gen 2007
BOLOGNA: E cè chi sogna un Comunale in periferia
la Repubblica · 23 Gen 2007
BOLOGNA: "La torre di Palazzo Pepoli sarà una struttura mobile"
la Repubblica · 23 Gen 2007
Piero della Francesca torna a casa nella grande mostra di Arezzo
la Repubblica · 23 Gen 2007
SICILIA. LE PROVINCE INUTILI SPECCHIO DELLO SPRECO
la Repubblica · 23 Gen 2007
Egizio, stanziati sette milioni Entro il 2010 lampliamento
Corriere della Sera · 24 Gen 2007
Palatino. L'ora del check-up
La Nazione · 23 Gen 2007
Ministro: II ritorno della Chimera? Solo se saranno tutti d'accordo. Ma parliamone
l'Unità · 23 Gen 2007
Rutelli mediatore tra e Firenze per la Chimera
Fonte non specificata · 23 Gen 2007
A Matera 20 milioni di euro dalla Finanziaria per le attività culturali
Gazzetta di Mantova · 23 Gen 2007
Il piano-Settis è pronto. Oggi gli stati generali della cultura mantovana
Il Tirreno · 24 Gen 2007
Governo-Regione, pano anti-ecomostri
la Repubblica · 24 Gen 2007
Arriva il vincolo del ministero. Monticchiello lo stop di Rutelli alle nuove ville
la Repubblica · 24 Gen 2007
Il presidente Napolitano "LItalia investa nella ricerca"
la Repubblica · 24 Gen 2007
Bologna - Art First invade dopere la città
la Repubblica · 24 Gen 2007
BOLOGNA. Lassessore allurbanistica: è sbagliato dire che la città sta nascendo senza un disegno complessivo
la Repubblica · 24 Gen 2007
FIRENZE: Intesa Governo-Regione sulla tutela, che entra a far parte del Pit