Prende ufficialmente il via l'operazione di ampliamento del Centro per l'arte contemporanea "Luigi Pecci" che dovrebbe segnare, anche visivamente, il suo rilancio. Da ieri è pubblicato sulla Gazzetta ufficiale e sulla rete civica del Comune (wwww.comune.prato.itservizicomunaligare) il bando di gara europeo per l'esecuzione del progetto dell'architetto olandese Maurice Nio che prevede l'edificazione di un anello in rame a circondare l'attuale struttura museale e la realizzazione di nuove sale espositive. L'importo complessivo dell'appalto è di 7.804.185,29 euro (esclusa l'Iva) per una base d'asta di 7.554.185,29 euro, a cui vanno aggiunti altri 250 mila euro per oneri relativi alla sicurezza. Il bando prevede che le offerte siano presentate (e inviate) entro le 13 del 31 marzo al Protocollo Generale del Comune (piazza del Pesce 9). Le buste con le offerte saranno aperte il 2 aprile e il bando è soggetto al criterio del maggior ribasso. I lavori di ampliamento del Centro "Luigi Pecci" dovranno essere eseguiti nel periodo di 800 giorni (due anni e due mesi) dall'aggiudicazione dell'appalto, che riguarda l'esecuzione di tutte l'opere concernenti l'ampliamento del Pecci, in funzione dal 1988, su idea dell'architetto Italo Gamberini, Il nuovo blocco, progettato da Nio, si aggiungerà all'attuale edificio, preservato e mantenuto nella sua forma originaria, e a conclusione dei lavori la superficie espositiva (primo piano) dovrebbe occupare 1.830 metri quadrati, con il piano terra adibito ad hall di ingresso e reception (220 mq), bookshop (110 mq), caffè ristorante (290 mq), aule didattiche (110 mq) e laboratori (140 mq). La superficie totale del "nuovo Pecci", comprendente altri spazi funzionali minori, dovrebbe così estendersi fino a 2.860 metri quadrati. La struttura progettata da Nio si presenta come un grande abbraccio dalle linee morbide, quasi una mezzaluna o un monile antico che circonderà la struttura esistente. La Regione intende così rilanciare il ruolo del Pecci, primo centro di arte contemporanea nato in Italia, come motore della rete museale regionale di arte contemporanea, in sinergia con il Museo delle Papesse a Siena, Palazzo Fabroni a Pistoia, e il prossimo Centro a Firenze.
TOSCANA - PRATO. Via al bando del nuovo Pecci Il progetto di Nio amplierà gli spazi dell'attuale struttura
Il Comune di Prato ha pubblicato il bando di gara europeo per l'esecuzione del progetto di ampliamento del Centro per l'arte contemporanea "Luigi Pecci". L'architetto olandese Maurice Nio ha progettato un anello in rame che circonderà l'attuale struttura museale e la realizzazione di nuove sale espositive. L'appalto prevede un importo complessivo di 7.804.185,29 euro, esclusa l'Iva, e le offerte devono essere presentate entro il 31 marzo. I lavori dovranno essere eseguiti nel periodo di 800 giorni (due anni e due mesi) dall'aggiudicazione dell'appalto. La superficie espositiva prevista è di 1.
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