Il ricorso al tribunale amministrativo regionale, presentato dalla società di gestione Giuseppina srl, è già stato notificato alle parti: Comune, Soprintendenza per i beni culturali e ministero della Giustizia hanno ricevuto latto con cui si cerca di bloccare la demolizione di una scala alla quale è legato il destino del palcoscenico barese. Sulle attività del cineteatro incombe da tre anni la sentenza di smantellamento di una delle due scale antincendio che garantiscono lagibilità della struttura. La Cassazione si era pronunciata nel 2005, poche settimane fa il tribunale aveva reso esecutiva la sentenza di abbattimento: un atto che comporterebbe la sospensione immediata del permesso di apertura per il Kursaal. Lo scorso 10 dicembre gli ufficiali giudiziari si sono presentati in largo Adua con gli operai e i tecnici dellimpresa Edil Zigrino per eseguire la demolizione della scala nel cortile interno: doveva essere lultimo atto di una querelle giudiziaria durata ventanni e avviata da alcuni condomini del palazzo in via Cognetti attiguo al palcoscenico liberty. Ma un cavillo in quelloccasione ha salvato il teatro: lordine di demolizione non è stato eseguito perché lindirizzo riportato nel provvedimento era errato. La vicenda è tornata nelle mani del giudice di esecuzione, che lunedì scorso ha preso atto delle eccezioni sollevate dalla società di gestione e dalla famiglia Buompastore, proprietaria del teatro. Adesso il tentativo di rendere ineseguibile la sentenza passa dal ricorso al Tar: contestate le irregolarità nella formazione del provvedimento di demolizione e il mancato intervento della Soprintendenza nella difesa di un bene sottoposto a vincolo architettonico. (fra.sav.)