Il presidente della Regione: clima sereno con gli altri enti locali, troveremo il modo di far rispettare la consegna delle chiavi il primo febbraio Vendola: ora è un bene privato, a breve la soluzione per pagare i lavori La regione è pronta a trattare per la riapertura del Petruzzelli. Lobiettivo del presidente Nichi Vendola è quello di superare le divergenze con la Provincia ed il Comune e presentarsi allappuntamento con Sandro Bondi con, in pugno, un patto tra i tre enti locali che renda possibile la riconsegna delle chiavi del teatro da parte del ministro per i Beni culturali. Operativi da ieri i controlli per il rilascio del certificato di agibilità. Ma al ministero attendono un segnale concreto Kursaal Santalucia in crisi? Ora spunta un ricorso al Tar Per pagare gli eventuali danni il Comune non toccherà il parco sorto dopo la demolizione dei palazzi La decisione dovrebbe essere imminente per il via libera al teatro da febbraio È stato chiesto alla famiglia quali modalità sono preferite per il canone An accusa "Perchè nella stessa zona è stato vietato farla per la Cittadella?" La regione è pronta a trattare per la riapertura del Petruzzelli. Lobiettivo del presidente Nichi Vendola è quello di superare le divergenze con la Provincia ed il Comune e presentarsi allappuntamento con Sandro Bondi con, in pugno, un patto tra i tre enti locali che renda possibile la riconsegna delle chiavi del teatro da parte del ministro per i Beni culturali. Per consentire la partenza della stagione lirica e levare dallimbarazzo Michele Emiliano e Vincenzo Divella, a pochi mesi dallappuntamento con le urne, la Regione si è resa disponibile a ritoccare la linea di fermezza espressa fino a questo momento. Soprattutto per quanto riguarda il pagamento degli extra per la ristrutturazione del teatro. Quei 6,5 milioni di euro che mantengono appesa ad un filo la riapertura dello storico teatro della città. Al suo rientro a Bari dopo gli impegni di governo e di partito a Roma e Chianciano, lunedì 26 gennaio il presidente Vendola organizzerà un incontro con i vertici di Provincia e Comune. A disposizione ci saranno allora soltanto cinque giorni per raggiungere unintesa che fino a ieri sembrava impossibile. Lapertura di Vendola cambia gli scenari ma il tempo per stringere un patto con la Provincia e il Comune è molto stretto. Lincontro a Roma per la riconsegna delle chiavi del teatro, infatti, è fissato il prossimo primo febbraio. Allorizzonte ci sono segnali positivi: dopo il gelo delle scorse settimane, il clima tra i tre enti si è rasserenato e i colloqui per arrivare ad una soluzione del problema Petruzzelli sono già stati avviati. Il principale nodo da sciogliere è di natura economica. A mettere a rischio la riconsegna del teatro da parte del ministro Bondi è soprattutto il disimpegno finanziario della Regione che si è più volte detta non disponibile a versare i 6,5 milioni di euro per coprire il maggior costo dei lavori di ristrutturazione. Il Pd, maggioritario in tutti e tre gli enti, ha posto come unica condizione il pagamento dei soldi richiesti dal ministero. Un atto che non può essere evitato se si vuole salvaguardare dal boomerang elettorale della mancata riapertura del teatro, i candidati alla poltrona di sindaco e di presidente della Provincia. Per tutto il resto si può trattare. Lo scenario che la maggioranza della giunta regionale prospetta è questo: la Regione si dirà disponibile a pagare senza sconfessare la linea espressa sino ad ora. Resta il contenzioso sul protocollo del 2002 e resta anche la volontà di arrivare ad un esproprio del teatro. Anche perché Vendola non accetta lidea spendere soldi dei contribuenti per pagare la famiglia Messeni Nemagna. «Mancano i presupposti normativi», ripete. Ma i soldi per uscire dallempasse, quelli potrebbero saltare fuori in questi cinque giorni. «Il nostro obiettivo è solo quello di riaprire il teatro e fare iniziare la stagione lirica», spiega il presidente della Provincia Vincenzo Divella che conferma i primi segnali di avvicinamento da parte della Regione. «Per il momento sono segnali, anche se positivi. La Regione deve superare lo scoglio del finanziamento e poi si può cominciare a trattare». Esclude categoricamente ogni trattativa, invece, lassessore alle attività culturali della Regione, Silvia Godelli che due giorni fa, al termine della giunta ha affrontato il nodo Petruzzelli con il presidente Vendola. «La nostra posizione non cambia - ha ribadito anche ieri - nessun assessore della mia giunta ha affrontato con me la questione. Per quel che mi riguarda resto della stessa opinione che ho già espresso al ministro Bondi: non pagheremo più un solo euro per la ristrutturazione di un teatro privato». Ma da lunedì partono le trattative.