Esposte allinterno dellarea archeologica opere di Marco Bagnoli, Daniel Buren, Gianni Caravaggio, Susana Solano Si arricchisce di nuove opere la Sinagoga di Ostia Antica. Domenica prossima, infatti, in occasione della Giornata della Memoria, verrà aperta la mostra biennale Arte in Memoria, giunta alla quinta edizione. La rassegna, organizzata dalla Fondazione Volume! e promossa dal Ministero dei Beni culturali, dalla Soprintendenza archeologica di Ostia, dal PARC, dalla Giunta del Lazio, dallassessorato alle politiche culturali della Provincia e dal XIII Municipio, presenta questanno opere di Marco Bognoli, Daniel Buren, Gianni Caravaggio e Susana Solano, realizzate appositamente per la Sinagoga di Ostia. Si tratta di opere che, come quelle di Sol Lewitt, Pedro Cabrita Reis e Gal Weinstein, delle edizioni precedenti, si attestano davanti e intorno ai ruderi dellantichissimo luogo di culto diventando un complemento del paesaggio che suggerisce alcune linee di memoria. Marco Bagnoli presenta lopera "La voce", una scala in ferro su cui sono incisi 72 nomi in ebraico degli angeli. Daniel Buren il mosaico "Transmutation", con marmo bianco di Carrara, marmo bianco di Thassos e granito nero dello Zimbabwe. Gianni Caravaggio ha prodotto sculture in marmo, alluminio e vetro di Murano dal titolo "Principio con testimone" e "Lo stupore è nuovo ogni giorno". Lopera in mostra di Susana Solano, una lastra di marmo incisa con un disco di marmo, si intitola "Litanie del ricordo". Domenica, alle 12,30, allinaugurazione della mostra, il compositore americano Alvin Curran eseguirà "Shofar 2008", un intervento musicale con shofar e computer.