Provincia, scoppia il caso Di Palma Il festival del teatro fondi anche dopo il 2010 "Da Bruxelles a Napoli per dire no a Chiaiano" Il Pd: primarie. Verdi, Prc e Sinistra: no, così viene sconfessato Ma Bertolaso promette "unopera che dà le massime garanzie" "Non candidare un presidente uscente significa dire ai cittadini di votare il Pdl" Napoli Forever. Non soltanto il festival nazionale di teatro rimane allombra del Vesuvio, ma gli viene garantito un accesso ai finanziamenti ministeriali anche a bando scaduto. Il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi precisa che dal 2010 la manifestazione resterà a Napoli. E che gli enti locali continueranno a finanziarlo, ma anche i contributi governativi non mancheranno. Una sterzata rispetto al piano del predecessore di Bondi, Francesco Rutelli. Secondo il quale il bando era rinnovabile ogni tre anni, come ogni tre anni sarebbe stata rinnovabile la sede del festival. Ora Bondi dice no a nuovi bandi, ma no anche a nuovi sedi. Nessunaltra città dovrà più coltivare aspirazioni in tal senso. Il festival resta a Napoli e potrà accedere ai normali finanziamenti governativi «al di fuori del bando scaduto». La prima edizione, tenutasi nel giugno 2008, è stata finanziata con tre milioni e mezzo di fondi regionali e due milioni e mezzo di fondi ministeriali. Il Comune e la Provincia hanno contribuito mettendo a disposizione le location degli spettacoli: non solo teatri ma anche il Maschio Angioino, lAlbergo dei Poveri, la Sala del Lazzaretto, la Dàrsena del Porto. In un clima generale di tagli alla cultura (circostanza a cui si deve anche il mancato rinnovo del bando rutelliano), si ha limpressione che a Napoli e al suo festival venga invece riservato un trattamento di favore. Nel pacchetto, però, è incluso anche un invito che ha il sapore di una paterna raccomandazione: il festival si deve «aprire» allItalia e al mondo, secondo le formule della coproduzione e del gemellaggio. Esulta il vertice del Napoli Teatro Festival Italia. Confermando il curioso feeling tra una manifestazione nata sotto la stella del centrosinistra (Rutelli e Bassolino) e un ministro di centrodestra come Bondi, che lanno scorso ha seguito personalmente più di un appuntamento del festival. Il presidente della Fondazione Campania dei Festival, Rachele Furfaro, si dichiara «molto contenta» e annuncia che linvito alla «apertura» espresso da Bondi è stato accolto prima ancora che il ministro lo formulasse: ledizione 2009 potrà contare su ben diciotto coproduzioni internazionali, tra Edimburgo e New York. Il direttore Renato Quaglia prende atto con «grande soddisfazione» delle decisioni un ministro che si muove nellinteresse del teatro e non di una parte politica. Ed esulta sul suo blog il governatore Antonio Bassolino, per il quale la decisione di Bondi «è motivo di gioia e soddisfazione e rappresenta un riconoscimento importantissimo al lavoro svolto e agli investimenti che, nel corso di questi anni, abbiamo messo in campo nel settore della cultura e in particolare nel teatro». Esultanza con riserva per Marcello Taglialatela, responsabile per Alleanza nazionale delle politiche per il Mezzogiorno: «Spero che le lodevoli intenzioni del ministro Bondi vengano premiate dalla buona volontà degli amministratori locali: ora si tratta di vedere se sapranno trasformare questa opportunità in uno strumento di crescita».
NAPOLI - Il ministro Bondi conferma che la kermesse resterà per sempre a Napoli
Il Napoli Teatro Festival Italia, fondato nel 2008, ha ricevuto un invito a partecipare al festival nazionale di teatro, finanziato dal Ministero dei Beni culturali. Il ministro Sandro Bondi ha deciso di mantenere la sede del festival a Napoli, anche se il bando era scaduto. Il festival potrà accedere ai finanziamenti governativi normali, non solo quelli del bando scaduto. Il vertice del festival ha espresso soddisfazione per la decisione di Bondi, che ha anche promesso di garantire "le massime garanzie" per l'organizzazione del festival. Il Napoli Teatro Festival Italia potrà partecipare a coproduzioni internazionali, come quelle con Edimburgo e New York.
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