In città venti cantieri aperti per lavori di circa 9 miliardi Santangelo: "Preoccupati per il completamento dellopera" La paura, tra Palazzo San Giacomo e via Santa Lucia, è di dilatare eccessivamente i tempi della Metropolitana regionale, il più grande cantiere italiano dopo lalta velocità. Venti cantieri aperti solo in città per lavori di circa nove miliardi di euro di cui tre già spesi e sei finanziati. Paura che tra reperti archeologici, falde acquifere e crepe nei palazzi non sia rispettato il programma che è stato lunico punto concreto della supergiunta Regione-Comune del 10 settembre. Supergiunta di cui si sono prese le tracce e di cui sono rimasti solo gli impegni per le linee su ferro dellassessore regionale Ennio Cascetta. Non a caso il sindaco Iervolino due giorni fa, nella relazione letta in consiglio comunale, ha citato la metropolitana in vetta ai risultati ottenuti: «Quando sono diventata sindaco, Napoli aveva cinque stazioni della metropolitana in meno rispetto a oggi nonché vari chilometri di galleria e non era emerso il grande patrimonio archeologico. Questo non è certo merito mio, ma perché non riconoscere che lamministrazione, in collaborazione con la Regione, il governo e lUnione europea spende quotidianamente energie per la metropolitana? E di questo dobbiamo ringraziare il vicesindaco Tino Santangelo». La Linea 1 della metropolitana la costruisce e gestisce il Comune e su quel tracciato si investe il novanta per cento dei fondi nazionali ed europei del metrò regionale con una media di spesa di un miliardo di euro lanno. E Santangelo ora avverte: «Il sequestro delle stazioni di piazza Borsa e piazza Municipio e del tratto di galleria che le collega determina molta preoccupazione per i ritardi che può portare al completamento dellopera nonché nellattività di tutela e recupero dei reperti archeologici. Si tratta di opere rispetto alle quali sono in corso solo attività di completamento che, peraltro, rappresenta una maggiore garanzia per la sicurezza degli edifici. In ogni caso si provvederà a effettuare accertamenti come il provvedimento della magistratura induce a fare anche se dai documenti a disposizione non vi è alcun pericolo per il fabbricato in angolo tra via Melisurgo e piazza Francese cosi come per altri edifici». Venti cantieri, ma non basta. Nel corso del 2009 cominceranno anche i lavori del tratto Garibaldi-Capodichino della Linea 1 per completare lanello del metrò. Primo di un nuovo e lungo elenco di lavori e investimenti. Un anello da completare entro il dicembre 2012 mentre un anno dopo dovrà essere consegnato alla città il complesso nodo di interscambio di via Cilea tra Linea 1 e Circumflegrea, uno degli interventi più ambiziosi dellintera metropolitana regionale. Questo il resto del cronoprogramma. Nel febbraio 2010 il tratto Soccavo-Monte SantAngelo della Linea 7 (bretella Cumana-Circumflegrea); nellaprile 2010 il tratto Piscinola-Miano di metrocampania nordest-Linea 1; nel maggio 2010 il tratto piazza Dante-Università; nel maggio del 2011 il segmento Dante-Garibaldi della Linea 1 con le stazioni di piazza Municipio e via Toledo; nel maggio 2012 la stazione Duomo, nellottobre 2012 il tratto Miano-Secondigliano di metrocampania nordest-Linea 1. Falde acquifere e lesioni permettendo.