Paura tra i condomini di piazza Francese e di via Melisurgo che hanno fatto scattare linchiesta "Un dirigente del Comune ha chiesto a noi di eseguire opere per evitare danni" "Ci sono anche le infiltrazioni dacqua nel cortile che devono essere valutate" Il centro sportivo che gestisce da 22 anni insieme a quattro figli, è il punto di riferimento della city. Qui, durante la pausa pranzo, vengono a rimettersi in forma uomini daffari, dirigenti e politici. Da Palazzo San Giacomo e da Santa Lucia. «Sono stati miei clienti Bassolino e la moglie Annamaria Carloni. Ma anche lamico Nicola Oddati veniva in palestra. E qualcuno, ancora oggi, si fa vedere», dice Caricchia indicando la porta tagliafuoco che conduce alla via duscita ormai sbarrata. Il "New Athletic" rischia di pagare le maggiori conseguenze del sequestro dei cantieri della metropolitana di Napoli disposto ieri dalla magistratura per il dissesto che ha coinvolto (per ora) due edifici, quello (anni 80) di piazza Francese 1 e quello vicino (inizio ï900) di via Guglielmo Melisurgo 54. Il primo condominio, di 13 piani, è adibito solo ad uffici e a sede del centro sportivo, nellaltro stabile invece vivono soprattutto famiglie. Entrambi, paradossalmente, legati da un unico destino. Attaccati, muro e muro come gemelli siamesi, tutti e due ora sarebbero in pericolo. Una minaccia visibile a occhio nudo in quellangolo acuto che formano le due facciate su via Depretis. «Ecco, è proprio lì, nel punto di fusione tra i muri che cè la crepa», rivela Caricchia. «Mica è piccola, corre giù dallultimo al primo piano affianco alla grondaia, fin sopra la nostra uscita secondaria. Non è tutto, ci sono infiltrazioni dacqua allinterno del cortile che devono essere valutate». Intanto, a cento metri di distanza, lingegnere Elio Caselli, condomino di maggioranza delledificio di via Melisurgo, sta concludendo una riunione. È sua la consulenza tecnica di parte da cui è partita, a giugno 2008, la denuncia alla Procura, per "pericolo di crollo del fabbricato di piazza Francese e dei fabbricati limitrofi, tra cui quelli posti tra piazza Francese e via Agostino Depretis alla confluenza con via Melisurgo». Unarea che si definisce insula e che vedrebbe coinvolti nel rischio dissesto vari edifici di via Depretis. Ma la perizia di Caselli rivela pure che quel distacco tra i due fabbricati "a coda di sorcio" si allarga verso lalto. «Da questo dato si evince», precisa Caselli, «che il palazzo piazza Francese è ruotato verso la stessa piazza, avendo subìto un distacco di ben 60 millimetri dai fabbricati limitrofi». Sarebbero queste le conseguenze dei lavori di scavo della metro e di un inadeguato controllo degli uffici di sicurezza del Comune. Addirittura un dirigente che siede al "tavolo paritetico Comune-Metro" avrebbe ribaltato le responsabilità, ingiungendo ai condomini di via Melisurgo 54 di "eseguire opere urgenti e indifferibili atte a evitare ogni danno alla pubblica e privata incolumità". «Abbiamo risposto che non avremmo potuto provvedere», sorride Caselli, «perché si trattava di intervenire nel sottosuolo, sulle opere di scavo della stessa metro e nelle sottofondazioni di numerosi palazzi dellinsula». E non manca qualche perplessità sul tracciato seguito dalla metro: invece di restare in asse da piazza Bovio fino a piazza Municipio, avrebbe fatto una curva sotto la caserma Zanzur. Forse, si dice, per dribblare eventuali reperti archeologici.
NAPOLI - METRO': "Cè una crepa di sei centimetri quelledificio ruota su se stesso"
Il centro sportivo "New Athletic" di Napoli è stato chiuso a causa di un dissesto che ha coinvolto due edifici, uno di piazza Francese e l'altro di via Melisurgo. I condomini sono preoccupati per la sicurezza del loro stabile, che rischia di crollare a causa di infiltrazioni d'acqua e di un distacco tra i due edifici. Un ingegnere, Elio Caselli, ha denunciato il pericolo di crollo e ha richiesto interventi urgenti. Un dirigente del Comune ha chiesto ai condomini di eseguire opere per evitare danni, ma Caselli sostiene che ciò sarebbe stato impossibile senza il permesso del Comune.
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