Allarme Sequestrate dai carabinieri una quarantina di tele in vendita a Bari e in provincia Il fenomeno più preoccupante è quello del falso d'autore. Quadri fasulli ma attribuiti a pittori come Schifano, Guttuso, Festa, Licata e rivenduti in gallerie d'arte di Bari e provincia a prezzi che oscillano tra i 10mila e 50mila euro. L'allarme arriva dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale che tirando le somme dell'attività in Puglia del 2008 hanno evidenziato alcune delle emergenze criminali legate al mondo dell'arte. «Il falso d'autore è un fenomeno in forte crescita - spiega il comandante del nucleo barese, il capitano Gianluca Ferrari - le false attestazioni vengono spesso realizzate in provincia di Bari. Per stimare un falso basta collegarsi ad un qualunque sito di una galleria d'arte e verificare il valore di un'opera ». Per contrastare il fenomeno della contraffazione d'arte contemporanea, i carabinieri del nucleo nel 2008 hanno effettuato decine di controlli nelle gallerie d'arte e, in una di Bari e in un'altra di Bitonto, sono state sequestrate 38 opere falsamente attribuite ai pittori Schifano, Caffè, Angeli, Festa, Licata, Guttuso e Kostabi. Nel settore dell'archeologia invece i militari hanno concluso l'inchiesta "Pan" nata da indagini su alcuni furti a Gioia del Colle e Gravina in Puglia e che hanno accertato un traffico di reperti di valore inestimabile all'estero. E' stata così scoperta un'organizzazione criminale dedita allo scavo clandestino, alla ricettazione e al restauro dei beni e che riusciva a rimettere i beni sul mercato grazie alla compiacenza di gallerie d'arte in Svizzera, Germania, Francia, Inghilterra e Stati Uniti. L'indagine "Dromos" ha appurato invece un traffico di reperti che dalla provincia di Bari finivano nelle mani di mercanti romani. La vendita dei reperti archeologici, secondo i carabinieri, avviene anche attraverso Internet, anche questo monitorato tutto l'anno. Nel campo invece dell'antiquariato i militari hanno sequestrato per la prima volta un museo a Foggia dove erano in esposizione beni rubati ai legittimi proprietari. Complessivamente in Puglia nel 2008 i furti sono stati 36 (44 invece l'anno precedente) di cui 3 in enti pubblici e privati, 14 nelle chiese (5 l'anno precedente) e 5 ai privati, rispetto ai 14 dell'anno precedente. I beni complessivi recuperati sono 2835, i frammenti 2052 e le persone denunciate sono state 108. Lo scavo clandestino - spiegano i carabinieri - costituisce motivo di allarme e il fenomeno registra una crescita del 15 per cento. «E' meglio diffidare dai facili acquisti - consiglia il capitano Gianluca Ferrari riferendosi ai falsi d'autore - un prezzo non congruo può essere indice di una provenienza illecita o di dubbia autenticità. Una volta individuata l'opera d'interesse consultare la banca dati delle opere d'arte rubate tramite il sito www.carabinieri.it o verificare le quotazioni di mercato». Angela Balenzano Alcune opere false sequestrate
BARI Falsi Guttuso venduti per autentici nelle gallerie
I carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale hanno sequestrato 38 opere d'arte false in gallerie d'arte di Bari e provincia, tra cui quadri attribuiti a pittori come Schifano, Guttuso e Festa. Il fenomeno del falso d'autore è in forte crescita e i carabinieri hanno evidenziato che le false attestazioni vengono spesso realizzate in provincia di Bari. I militari hanno anche concluso un'inchiesta "Pan" su alcuni furti a Gioia del Colle e Gravina in Puglia, che ha accertato un traffico di reperti di valore inestimabile all'estero.
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