Nomina del vicesindaco, fra Tosi e Galan c'è di mezzo Brancher. Evocato dallo stesso presidente della Regione, Giancarlo Galan, durante la chiacchierata su Fiera, enti e nomine con il sindaco Flavio Tosi dopo l'incontro con il ministro dei beni culturali Sandro Bondi. Oltre a Galan e a Tosi, nell'ufficio del sindaco a Palazzo Barbieri c'erano il consigliere regionale Tiziano Zigiotto, fidatissimo di Galan, l'assessore regionale Giancarlo Conta e quello comunale all'urbanistica, Vito Giacino. L'ASSIST. «E allora, perché non nomini il vicesindaco?», ha chiesto Galan a Tosi, il quale ha risposto che il Popolo della Libertà, di cui fanno parte Forza Italia e An, non dà indicazioni. E qui l'affondo di Galan: «La verità è che visto che non è gradito a Brancher sarebbe Giacino», ha detto il presidente della Regione, notoriamente in contrasto con il sottosegretario alle riforme Aldo Brancher, uomo molto vicino a Silvio Berlusconi e a Umberto Bossi e quindi anche a Tosi. E che nella Giunta di Verona ha come referente Daniele Polato e non certo Giacino, vicino a Zigiotto e quindi a Galan. LA SCALATA. Fra l'altro Galan ha ricordato a Tosi che Brancher, in Parlamento, ha fatto i complimenti alla deputata leghista vicentina Manuela Dal Lago, che ha criticato un'uscita di Galan. Ma il Pdl veronese è diviso. Non è un mistero che Forza Italia voglia la carica di vicesindaco, vacante da quando Alfredo Meocci si è dimesso per andare all'Autorità sui lavori pubblici. Tosi non ha mai avuto fretta nel nominarne un altro. Anche perché, nel caso Tosi si candidasse alla presidenza della Regione nel 2010 e venisse eletto, il vicesindaco in carica in quel momento resterebbe a governare il Comune fino alla prima data utile per le elezioni, un periodo che potrebbe essere di sei mesi. Insomma, una bella visibilità in vista del voto amministrativo successivo. Un posto, quello di vicesindaco, ambito anche da An, che indicherebbe il suo assessore Federico Sboarina. Forza Italia però vanta di avere otto consiglieri comunali, rispetto ai sei di An. Il partito azzurro ha però tre assessori, contro i quattro di An. Dopo il presidente del Consiglio comunale, Pieralfonso Fratta Pasini, che non ambisce all'incarico, il più votato è proprio Giacino. LA TELEFONATA. Comunque, dopo il dialogo con Tosi Galan ha informato della situazione per telefono Niccolò Ghedini, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia. Alla fine, però, l'ultima parola è spettata a Galan, quando ha rilevato a Tosi che se questi, alla fine, nominasse un uomo gradito a Brancher in qualche modo renderebbe debole il PdL. E questo, tutto sommato, potrebbe tornargli comodo, sempre secondo l'ironico Galan, mattatore anche nel palazzo di Tosi.E.G.
VERONA - Vicesindaco, tra Tosi e Galan c'è Brancher
Il presidente della Regione Giancarlo Galan ha chiesto al sindaco Flavio Tosi di nominare un vicesindaco, ma Tosi ha risposto che il Popolo della Libertà non dà indicazioni. Galan ha poi affermato che il vicesindaco non dovrebbe essere Giacino, che è vicino a Tosi, ma a Brancher, che è in contrasto con il sottosegretario alle riforme Aldo Brancher. Galan ha anche ricordato che Brancher ha fatto i complimenti alla deputata leghista Manuela Dal Lago, che ha criticato Galan. Il Pdl veronese è diviso, ma Forza Italia vuole la carica di vicesindaco.
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