Il discusso progetto delle tre torri di Citylife, potrebbe bloccarsi il giorno dopo lavvio dei cantieri. I cittadini anti-grattacieli, riuniti nellassociazione «Vivi e progetta unaltra Milano» e nel Comitato residenti Fiera non si arrendono, ma sono pronti a chiedere la sospensiva al Tar non appena il consorzio Citylife chiederà lautorizzazione edilizia. «Se verrà accettata-spiegano i promotori Rolando Mastrodonato ed Emanuela Fasoli - il Tar potrebbe sospendere immediatamente i lavori per valutare la situazione». Secondo Fasoli, cè stata «unaltra violazione procedurale: manca lautorizzazione paesaggistica su piazza Giulio Cesare, ,zona vincolata, senza la quale il progetto non può vedere la luce». I due comitati sono pronti a ripresentare í loro ricorsi (il primo contro leccesso di volumetrie, il secondo per la mancanza di spazi pubblici e la monetizzazione degli standard, il terzo per violazioni procedurali) dopo lapprovazione della nuova variante del piano integrato dintervento da parte della giunta. «Il Comune ha il dovere di portare a termine unoperazione così importante per la nostra città -sostiene lassessore allUrbanistica Carlo Masseroli -. Chi oggi minaccia ricorsi entra in una partita assolutamente finita in cui tutti, anche loro, hanno partecipato e che, anche grazie al loro contributo, ha portato a una modifica sostanziale del progetto». Per recuperare i fondi necessari a sostenere le spese legali i comitati hanno rivolto un appello alla cittadinanza e al mondo intellettuale e artistico. Larchitetto Guglielmo Mozzoni, il Nobel Dario Fo e lartista Tinin Mantegazza hanno già offerto alcune opere da mettere allasta. Dei grattacieli Citylife ha parlato ieri anche il ministro della Cultura Sandro Bondi. «Abbiamo testimonianze artistiche del nostro passato tra le più importanti del mondo - afferma -, ma siamo poveri di quelle architettoniche e culturali del presente». Quindi «tutto ciò che può testimoniare la capacità dei nostro tempo di lasciare segni e tracce visibili della nostra civiltà artistica e architettonica sono da considerare con attenzione». Bondi aggiunge che «come sempre larchitetto ha la grande responsabilità, di progettare edifici moderni rispettosi della storia del nostro Paese». Lidea di Dario Fo, che ritiene i grattacieli oggetti del passato, «è abbastanza discutibile».
MILANO - Cityife I comitati non si arrendono, pronti a chiedere la sospensiva al Tar
Il progetto delle tre torri di Citylife potrebbe essere bloccato se il consorzio Citylife chiederà lautorizzazione edilizia. I cittadini anti-grattacieli hanno presentato unaltra violazione procedurale, mancando lautorizzazione paesaggistica su piazza Giulio Cesare. I comitati residenti Fiera e Vivi sono pronti a chiedere la sospensiva al Tar. Larchitetto Guglielmo Mozzoni, il Nobel Dario Fo e lartista Tinin Mantegazza hanno offerto opere per sostenere le spese legali. Il ministro della Cultura Sandro Bondi ha espresso preoccupazioni sullarchitettura moderna e ha sottolineato limportanza della responsabilità dellarchitetto.
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